20/5/2021

Gli adolescenti italiani durante la pandemia: uno studio preliminare su sintomi, uso problematico dei social media e relazioni


What's Happened to Italian Adolescents During the COVID-19 Pandemic? A Preliminary Study on Symptoms, Problematic Social Media Usage, and Attachment: Relationships and Differences With Pre-pandemic Peers.
Muzi S, Sansò A, Pace CS. Front Psychiatry. 2021 Apr 27;12:590543. 

Molti altri studi dovranno essere svolti per verificare cosa è realmente accaduto ai nostri ragazzi e se ci saranno future ripercussioni. Il punto di forza dello studio, condotto purtroppo su un campione ristretto, è l’utilizzo di quattro scale di valutazione.

Gli adolescenti italiani sono stati “rinchiusi” a casa per 3 mesi a causa della pandemia COVID-19, che li ha esposti a sentimenti di paura, incertezza e solitudine, che possono aver aumentato la loro vulnerabilità a sintomi emotivo-comportamentali (per es. ansia) o ad atteggiamenti di alimentazione incontrollata. I potenziali fattori di rischio per i sintomi psicopatologici sono l'utilizzo problematico dei social media e l'insicurezza nell'attaccamento.

Molti sono gli articoli online che forniscono una definizione della teoria dell'attaccamento sviluppata da Bowlby. Tra questi ricordiamo, Attaccamento e teoria dell’attaccamento e La teoria dell’attaccamento: un’introduzione. Per comportamento di attaccamento Bowlby intende qualsiasi forma di comportamento che porta una persona al raggiungimento o al mantenimento della vicinanza con un altro individuo differenziato e preferito, considerato in genere come più forte e/o più esperto.

Quali sono gli obiettivi dello studio?

I ricercatori si prefiggevano di:
  • valutare i sintomi emotivo-comportamentali, il binge eating, l'uso problematico dei social media e le rappresentazioni di attaccamento degli adolescenti durante la pandemia, confrontandoli con campioni di pari pre-pandemici
  • indagare le relazioni tra le variabili, esplorando il ruolo dell'uso problematico dei social media e dell'attaccamento insicuro come fattori di rischio per sintomi psicopatologici.
I partecipanti erano 62 adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni, iscritti nelle scuole e valutati online attraverso le seguenti scale:
  • Youth Self-Report per problemi emotivo-comportamentali
  • Binge-Eating Scale per l’alimentazione incontrollata
  • Social Media Disorder Scale per l'utilizzo problematico dei social media
  • Friends and Family Interview per l'attaccamento.
Le caratteristiche del gruppo di adolescenti, su cui sono effettuati i confronti, erano simili nei partecipanti, ma le loro valutazioni erano state effettuate prima della pandemia (tra il 2019 e il gennaio 2020).

Adolescenti ai tempi del coronavirus: i risultati dello studio

Il 9,4% del campione (6 adolescenti) ha mostrato tassi clinici di sintomi emotivo-comportamentali. Il confronto con i pari pre-pandemia ha rivelato che gli adolescenti che hanno affrontato la pandemia hanno mostrato livelli inferiori di problemi emotivo-comportamentali, in particolare una minore interiorizzazione, ma in maggior misura altri problemi (ad esempio, binge drinking, comportamenti autodistruttivi) e un utilizzo più problematico dei social media rispetto ai coetanei di confronto. 

Contrariamente alle aspettative, gli adolescenti non hanno risposto ai sentimenti negativi provocati dalla reclusione cercando conforto nel cibo, poiché non si sono "abbuffati" più dei loro coetanei pre-pandemici. Il confronto statistico era impossibile da eseguire per quanto riguarda gli atteggiamenti relativi all'alimentazione incontrollata, ma la prevalenza era leggermente inferiore in questo gruppo rispetto ai coetanei prima della pandemia (4,8 contro 6%). Pertanto, gli adolescenti partecipanti sembrano aver avuto abitudini alimentari sane durante la pandemia e la ricerca futura potrebbe indagare se queste abitudini siano diventate ancora più sane rispetto al periodo antecedente la pandemia. Forse l'assenza di comportamenti alimentari malsani durante il lockdown può essere dovuta all'effetto benefico di avere pasti regolari, cucinati in casa, invece di pasti preconfezionati nelle mense, come accadeva prima.

Nel sottogruppo (n = 29) misurato con la scala Friends and Family Interview (FFI), 22 ragazzi (76%) presentavano attaccamento sicuro e 7 (24%) insicuro, mentre nessun partecipante è stato attribuito alla categoria dell'attaccamento insicuro preoccupato o disorganizzato. Il confronto del chi-quadrato con il gruppo pre-pandemico non ha rivelato differenze nella distribuzione percentuale delle classificazioni sicuro-insicuro. Il gruppo pandemico non ha mostrato differenze statisticamente significative con il gruppo pre-pandemico anche nei punteggi medi dei modelli di attaccamento secondo la scala FFI.

La tabella 1 mostra i confronti tra adolescenti nel periodo di pandemia e quelli pre-pandemia.
tab1 adolescenti pandemia

Confronto dei punteggi per i sintomi emotivo-comportamentali (a), atteggiamenti di abbuffata (b),
utilizzo problematico dei social media (c) e rappresentazioni di attaccamento (d) tra i 62 adolescenti italiani
durante la pandemia COVID-19 e il campione simile di coetanei pre-pandemici.


La tabella 2 mostra le correlazioni tra le variabili di studio, confermandone alcune previste. Tra queste la problematicità dell'uso dei social media, un punteggio totale più alto dei sintomi emotivo-comportamentali.
tab2 adolescenti pandemia

In conclusione, nel piccolo campione considerato, il confinamento non ha aumentato i sintomi di interiorizzazione degli adolescenti, cioè la vulnerabilità ai disturbi dell'umore di tipo ansioso-depressivo, che sono addirittura diminuiti. Tuttavia, gli adolescenti potrebbero aver espresso il loro disagio attraverso altri disturbi. Ulteriori studi dovrebbero esplorare il ruolo dell'uso problematico dei social media e dell'insicurezza dell'attaccamento da parte degli adolescenti come fattori di rischio per ulteriori sintomi psicopatologici.

Per saperne di più:

quadratino What's Happened to Italian Adolescents During the COVID-19 Pandemic? A Preliminary Study on Symptoms, Problematic Social Media Usage, and Attachment: Relationships and Differences With Pre-pandemic Peers.
Muzi S, Sansò A, Pace CS. Front Psychiatry. 2021 Apr 27;12:590543.