12/2/2018

Nutrirsi bene per invecchiare bene: la dieta mediterranea riduce il rischio di fragilità

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Sebbene non sia stato raggiunto un criterio standard di definizione, la fragilità è generalmente descritta come uno stato di maggiore vulnerabilità dovuto all'accumulo, correlato all'età, di deficit e basse riserve fisiologiche.

Generalmente è contraddistinta negli anziani dalla presenza di alcune caratteristiche fisiche: perdita di peso, affaticamento, riduzione della forza muscolare, basso livello di attività fisica e riduzione della velocità di movimento. E la sua prevalenza è in aumento con l'invecchiamento e costituisce un indicatore del rischio di disabilità.
Gli anziani definiti “fragili” hanno infatti maggiori probabilità di soffrire di problemi quali, cadute, fratture, disabilità, demenza, morte prematura e conseguenti rischi di ospedalizzazione e ricovero in strutture per lunga degenza.

Si ritiene che la nutrizione svolga un ruolo cruciale nello sviluppo della fragilità e un team guidato da Kate Walters e Gotaro Kojima della University College London ha condotto una revisione sistematica degli studi pubblicati su questo tema. In particolare, i ricercatori hanno esaminato l'associazione tra dieta mediterranea e lo sviluppo della fragilità negli individui più anziani.

L'analisi ha selezionato inizialmente 125 studi. Infine, solo quattro studi sono stati considerati, condotti rtispettivamente in Francia, Spagna, Italia e Cina su un totale di 5789 persone. La revisione ha concluso che tanto più fedelmente gli anziani aderivano ai precetti della dieta mediterranea (ricca di pesce, legumi, frutta secca, frutta e verdura), tanto minore era il rischio di divenire “fragili”.

Tra gli studi considerati, è stato incluso anche "Invecchiare in Chianti", l'indagine durata quindici anni e condotta in Toscana, nel Chianti appunto. Ideata e promossa dal gerontologo Luigi Ferrucci, la ricerca ha analizzato i processi di invecchiamento della popolazione residente.

Per saperne di più:

quadratino Adherence to Mediterranean Diet Reduces Incident Frailty Risk: Systematic Review and Meta-Analysis
Kojima G, Avgerinou C, Iliffe S and Walters K.
Jounal of American Geriatric Society, version online: 11 JAN 2018 | DOI: 10.1111/jgs.15251
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quadratino leggi anche l'articolo sullo studio Invecchiare in Chianti:
Invecchiare in Chianti: A higher adherence to a Mediterranean-style diet is inversely associated with the development of frailty in community-dwelling elderly men and women.
Talegawkar SA, Bandinelli S, Bandeen-Roche K, Chen P, Milaneschi Y, Tanaka T, Semba RD, Guralnik JM, Ferrucci L.
J Nutr. 2012 Dec;142(12):2161-6




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