25/6/2018

Uso di statine contro il rischio d'infezioni: dalla Toscana la conferma della riduzione di ospedalizzazioni per malattie infettive

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Nel corso degli ultimi anni sono stati condotti moltissimi studi per determinare se la terapia con le statine abbia realmente un impatto sulle infezioni.

I risultati di una revisione sistematica e di una meta-analisi del 2009, pur in presenza di eterogeneità e bias negli studi pubblicati, già suggerivano che l'uso di statine potesse essere associato a un effetto benefico nel trattamento e nella prevenzione di diverse infezioni.

Una revisione e meta-analisi pubblicata nel 2018 ha mostrato come le statine possono avere un ruolo anche sul rischio di infezioni da Clostridium difficile.

E’ stato recentemente realizzato in Toscana uno studio per verificare se la terapia con l'uso di statine potesse avere influito sul tasso di ospedalizzazione per infezioni batteriche. Utilizzando database amministrativi, si è preso in considerazione il tasso di ospedalizzazione per infezioni batteriche (2011-2015) della popolazione residente in Toscana sottoposta a terapia con statine. Sono risultati 52.049 pazienti, che sono stati suddivisi in 5 classi a seconda delle dosi giornaliere prescritte. Il tasso di ospedalizzazione è stato poi confrontato con i dati relativi alla popolazione di individui non trattati (3.300.675).

Gli autori hanno considerato tutte le covarianti disponibili potenzialmente in grado di modulare il rischio di infezioni come età, sesso, precedenti ricoveri per infezioni, eventi cardiovascolari, precedenti comorbidità, diabete, così come il comportamento proattivo dei medici generici nell'erogare le cure secondo le linee guida attuali. E’ stato rilevato che nelle persone sottoposte a trattamento si è avuta una diminuzione del numero di ospedalizzazioni dovute a malattie infettive in modo correlato all'aumento del farmaco prescritto.
Nella popolazione indagata il rispetto delle dosi giornaliere prescritte di statine, al di sopra della soglia del 20% del DDD, con follow-up a 5 anni, ha prevenuto quindi ospedalizzazioni per malattie infettive.

Gli stessi autori dello studio unitamente ad altri ricercatori, in un precedente articolo del 2017, avevano rilevato anche come la terapia con statine avesse diminuito il rischio di infezioni in pazienti con o senza diabete.

Per saperne di più:

quadratino Effect of statins in preventing hospitalizations for infections: A population study
Policardo L, Seghieri G, Gualdani E, Franconi F.
Pharmacoepidemiol Drug Saf. 2018 May 28. doi: 10.1002/pds.4557. [Epub ahead of print]

NBST non ha accesso a questo periodico

quadratino Effect of statins on hospitalization risk of bacterial infections in patients with or without diabetes.
Policardo L, Seghieri G, Anichini R, Francesconi P.
Acta Diabetol. 2017 Jul;54(7):669-675. doi: 10.1007/s00592-017-0990-1. Epub 2017 Apr 18.

NBST non ha accesso a questo periodico

quadratino Statin use and the risk of Clostridium difficile infection: a systematic review with meta-analysis.
Tariq R, Mukhija D, Gupta A, Singh S, Pardi DS, Khanna S.
Infect Drug Resist. 2018 Mar 13;11:405-416. doi: 10.2147/IDR.S156475. eCollection 2018.
OPEN ACCESS

quadratino Statins for the prevention and treatment of infections: a systematic review and meta-analysis.
Tleyjeh IM, Kashour T, Hakim FA, Zimmerman VA, Erwin PJ, Sutton AJ, Ibrahim T.
Arch Intern Med. 2009 Oct 12;169(18):1658-67. doi: 10.1001/archinternmed.2009.286. Review. Erratum in: Arch Intern Med. 2010 Jan 11;170(1):42.
OPEN ACCESS



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