2/8/2019

Come sta il mio medico? Il Quadruple Aim indaga il benessere degli operatori, allontana il rischio di burnout e migliora gli esiti delle cure

www.ihi.org

Triple e Quadruple aim e il benessere degli operatori

Il termine Triple Aim, si riferisce alla simultanea ricerca di:
  • migliorare l'esperienza di cura del paziente
  • migliorare la salute delle popolazioni e
  • ridurre il costo pro capite dell'assistenza sanitaria
Si può definire come singolo obiettivo con tre dimensioni:
triple aim

Due studi, recentemente pubblicati, focalizzano l’attenzione su quello che viene definito “Quadruple Aim“, che include il benessere degli operatori sanitari, realizzabile migliorando le condizioni di lavoro con particolare attenzione alle situazioni collegabili al burnout.
quadruple aim

La sindrome da burnout (o più semplicemente burnout) è una tipologia specifica di disagio psicofisico connesso al lavoro; interessa, in varia misura, diversi operatori e professionisti che sono impegnati quotidianamente e ripetutamente in attività che implicano relazioni interpersonali.
ll problema è stato riscontrato in modo predominante in coloro che operano in ambiti sociali, sociosanitari e sanitari come medici, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti, counselor …
Le conseguenze del burnout si ripercuotono inevitabilmente anche sui pazienti e sull’intero sistema.

Nello studio The Personal and Professional Consequences of Physician Burnout: A Systematic Review of the Literature, usando come struttura la “conservation of resources theory“, è stata condotta una revisione sistematica della letteratura sulla relazione del burnout del medico con i suoi risultati personali e professionali: la ricerca bibliografica ha identificato 43 articoli.

La “teoria della conservazione delle risorse” viene descritta da Hobfoll in varie pubblicazioni, tra cui Conservation of resources. A new attempt at conceptualizing stress. La teoria si basa sulla supposizione che le persone si sforzano di conservare, progettare e costruire risorse e che ciò che li sta minacciando è la perdita potenziale o effettiva di queste risorse valutate.

Nove risultati sono stati organizzati in tre categorie che illustrano il burnout come una spirale di perdita dinamica (dynamic loss spiral), piuttosto che come uno stato finale statico (static end-state).

tabella burnoutRelazione tra misura del burnout ed esiti - Relationship Between Burnout Measures and Physician Outcome.
Note. EE = emotional exhaustion; DP = depersonalization; PA = reduced personal accomplishment.


Poiché gli studi hanno riportato sia il burnout complessivo che i tre singoli aspetti (EE, DP e PA), la tabella mostra il numero di risultati significativi insieme a un numero di relazioni totali esplorate.

Gli autori dello studio affermano che i risultati mostrano che l'esaurimento emotivo ha avuto il maggiore impatto con i risultati considerati, mentre la spersonalizzazione e la mancanza di risultati professionali hanno manifestato un minor numero di associazioni. Nell’articolo sono riportati i dettagli riferiti alle singole categorie e alle variabili.
Nelle conclusioni inoltre si afferma che spetta ai medici, agli amministratori e ai responsabili politici porre attenzione ai livelli di stress e burnout tra la forza lavoro, in modo da poter raggiungere il "triple aim".

Burnout del medico e esiti delle cure: uno studio precedente

Precedentemente, anche nell'articolo Evidence for the Quadruple Aim: A Systematic Review of the Literature on Physician Burnout and Patient Outcomes, si indavagano i collegamenti tra il burnout del medico e gli esiti nella cura dei pazienti, attraverso una revisione sistematica della letteratura effettuata in 3 database, utilizzando i criteri metodologici PRISMA.
In totale, sono stati esaminati 1201 articoli e 28 sono stati inclusi nell'analisi finale. Gli studi dovevano essere empirici, misurare il burnout del medico come predictor e includere le misure di outcome del paziente.
La maggior parte degli studi erano cross-sectional ed hanno misurato gli esiti dei pazienti tramite auto-report della percezione del medico (n = 14). Cinque studi hanno riportato misure cliniche (qualità, errori…) e 9 hanno incluso le valutazioni dei pazienti sulla loro cura.

L’utilità di questa revisione è anche nella precisa indicazione dei vari studi che hanno indagato adeguatamente questo tema e che possono essere la base per ulteriori approfondimenti.

Le conclusioni dello studio rilevano però che, sebbene l'interesse per gli effetti del burnout sia forte, la mancanza di studi empirici rigorosi, che esaminino i risultati dei pazienti, è problematica. La ricerca futura dovrebbe sviluppare e testare i modelli causali per capire meglio quali ambiti della cura del paziente sono influenzati dal burnout del medico.

Ma qual è il punto di vista dei medici rispetto al burnout?

Una recente revisione ha cercato di comprenderlo partendo da studi qualitativi e sintetizzando i risultati.
I livelli individuali e organizzativi sono abbondantemente descritti in letteratura, come fattori di rischio e interventi. I risultati della revisione mostrano che i medici identificano numerosi fattori organizzativi come autori del potenziale esaurimento, ma prevedono di proteggersi individualmente. I fattori relazionali, in una posizione intermedia rispetto a fattori individuali e organizzativi, dovrebbero essere considerati come un asse originale di protezione e intervento per combattere il burnout dei medici.

E’ stata redatta una lunga lista di fattori sia “scatenanti” che protettivi del burnout, che dovrebbero essere attentamente valutati.
Ne segnaliamo solo alcuni:
  • Fattori di stress
    • Fattori organizzativi: elevati carichi di lavoro, lavoro insufficientemente diversificato, costante bisogno di fare le cose, mancanza di tempo, mancanza di formazione continua, mancanza di personale sanitario, mancanza di conoscenza e esperienza, discriminazioni
    • Fattori relazionali: problemi di relazione nella “squadra”, mancanza di riconoscimento da parte di pazienti e famiglia
    • Fattori individuali: peso della responsabilità personale, responsabilità per complicazioni, misure disciplinari per errori medici, sentimenti di colpa, dubbi sulla propria capacità
  • Fattori di protezione
    • Fattori individuali: conoscenza di sé, cura personale, visione realistica del proprio lavoro
    • Fattori relazionali: supporto emotivo tra colleghi, lavoro di squadra, decisioni di gruppo, gratitudine dei pazienti
    • Fattori organizzativi: aumentare il numero di medici, protocolli per strategie per aumentare la produttività, buona leadership, importanza dell’organizzazione e gestione (abbastanza tempo per vedere pazienti), diversificazione delle attività.

Per saperne di più:

quadratino IHI - Institute for Healthcare Improvement. Triple Aim
quadratino The Personal and Professional Consequences of Physician Burnout: A Systematic Review of the Literature
Williams ES, Rathert C, Buttigieg SC.
Med Care Res Rev. 2019 Jun 19:1077558719856787. doi: 10.1177/1077558719856787. [Epub ahead of print]
NBST non ha accesso diretto
quadratino Evidence for the Quadruple Aim: A Systematic Review of the Literature on Physician Burnout and Patient Outcomes
Rathert C, Williams ES, Linhart H.
Med Care. 2018 Dec;56(12):976-984. doi: 10.1097/MLR.0000000000000999.
NBST non ha accesso diretto
quadratino Conservation of resources. A new attempt at conceptualizing stress
Hobfoll SE.
Am Psychol. 1989 Mar;44(3):513-24. Review.
NBST non ha accesso diretto
quadratino Physicians' Perspectives About Burnout: a Systematic Review and Metasynthesis.
Sibeoni J, Bellon-Champel L, Mousty A, Manolios E, Verneuil L, Revah-Levy A.
J Gen Intern Med. 2019 May 30. doi: 10.1007/s11606-019-05062-y. [Epub ahead of print]



immagine: Hans-Peter Gauster on Unsplash