18/12/2020

L'impatto della pandemia sulle vaccinazioni di routine: il focus nel Rapporto vaccini 2019 di AIFA

www.aifa.gov.it
Come ogni anno, AIFA ha pubblicato il Rapporto vaccini, nel quale sono descritte le attività di vaccinovigilanza condotte in Italia dall’Agenzia Italiana del Farmaco in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e con il Gruppo di lavoro sull’analisi delle segnalazioni sui vaccini.

Si tratta del monitoraggio e della valutazione delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini, sia spontanee (farmacovigilanza passiva) che stimolate da studi indipendenti (farmacovigilanza attiva).

Dall’analisi dei dati a livello nazionale, le informazioni emerse non modificano il rapporto rischio/beneficio per le varie tipologie di vaccini correntemente utilizzate e confermano la sicurezza in linea con quanto osservato anche a livello europeo.

Il tasso di segnalazioni giudicate gravi e correlabili alla vaccinazione è di 2,9 casi ogni 100.000 dosi, che corrisponde prevalentemente ad eventi già conosciuti (iperpiressia, reazioni allergiche...).
Tutte le sospette reazioni avverse osservate nel 2019 sono note e pertanto già riportate nelle informazioni sui vaccini autorizzati in Italia.
aifa vaccinazioni vigilanza 2019


Vaccinazioni di routine durante la pandemia COVID-19

Secondo un’indagine condotta dal Ministero della Salute, soprattutto dopo la notifica dei primi casi autoctoni (18 febbraio 2020) e nella fase di picco dell’epidemia (21 marzo 2020), si è assistito a una globale diminuzione delle vaccinazioni sul territorio nazionale, che ha colpito principalmente i bambini di età superiore a 1 anno fino all’adolescenza e gli adulti, laddove è stata data priorità ai cicli primari, alle vaccinazioni della donna in gravidanza e delle persone a rischio e alle vaccinazioni in caso di urgenze.

Questa riduzione è legata, fra le altre cause, alla sospensione delle attività dei centri vaccinali o al ricollocamento del personale sanitario per la gestione dell’emergenza.

Di conseguenza, con la Circolare del Ministero della Salute n. 25631 del 30 luglio 2020, sono state emanate raccomandazioni per ripristinare i servizi di vaccinazione, rafforzare la comunicazione, recuperare le lacune che si possono essere create durante l’emergenza COVID-19 ed espandere i servizi di vaccinazione di routine per raggiungere i non vaccinati.

L’effetto COVID-19 sulle vaccinazioni di routine è stato studiato anche in altri paesi, come nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

In uno studio pubblicato su BMJ e condotto in UK è stato osservato un calo del 20% per la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia durante le prime settimane di lockdown.
Fra le principali cause riportate di questa riduzione, è stata registrata la preoccupazione dei genitori di sovraccaricare il sistema nazionale e di esporre se stessi e i bambini al rischio di infezione da SARS-Cov-2.

Negli Stati Uniti, in uno studio sull’effetto della pandemia sulle vaccinazioni pediatriche di routine, sono state considerate le dosi cumulative riferite a due periodi, pre- (periodo 1) e post lockdown (periodo 2), attraverso il Vaccines for Children Program (VFC) e il Vaccine Safety Datalink (VSD). Il sistema di tracciatura ha evidenziato una notevole diminuzione per tutti i vaccini raccomandati dall’Advisory Committee on Immunization Practices (ACI) (esclusi gli antinfluenzali) nel periodo 2 rispetto a 1.

L’andamento delle vaccinazioni ha determinato una rimodulazione delle raccomandazioni e della comunicazione sul tema vaccinale da parte dei principali sistemi sanitari nazionali a livello globale.

Nel rapporto di AIFA viene ribadito che, nel contesto Covid-19 è raccomandabile rafforzare il messaggio sull’importanza dei vaccini contro altre infezioni respiratorie che, sebbene non siano efficaci nei confronti dell’infezione da SARS-CoV-2, permettono di proteggere la salute delle persone più vulnerabili e facilitare la diagnosi differenziale.

Particolare attenzione meritano la vaccinazione contro l’influenza stagionale, per la quale il Ministero della salute ha diramato le nuove raccomandazioni relative alla stagione 2020-2021, che hanno anticipato la disponibilità del vaccino al mese di ottobre, ampliando le categorie per cui è raccomandata e offerta gratuitamente la vaccinazione anti-pneumococcica. Questa assume una particolare importanza in termine di prevenzione di una possibile patologia concomitante, la polmonite pneumococcica, caratterizzata da un alto tasso di ospedalizzazione e da un elevato rischio di antibiotico-resistenza.

Vaccinazioni: non perdiamo di vista gli obiettivi raggiunti

Solo a titolo di esempio di come, per altre malattie infettive, non deve essere tralasciata la vaccinazione, viene riportato il grafico che mostra, in base ai dati delle coperture vaccinali in Italia pubblicati sul sito del Ministero della Salute, l’andamento positivo della vaccinazione MPR fino al periodo pre lockdown.

aifa vaccinazioni mpr vigilanza 2019

Per saperne di più:

quadratino AIFA. Rapporto vaccini 2019

quadratino Ministero della salute. Circolare n. 25631 del 30 luglio 2020

quadratino Routine vaccination during covid-19 pandemic response
Saxena Sonia, Skirrow Helen, Bedford Helen. BMJ 2020;369:m2392

quadratino Effects of the COVID-19 Pandemic on Routine Pediatric Vaccine Ordering and Administration - United States, 2020
Santoli JM, Lindley MC, DeSilva MB, et al. MMWR Morb Mortal Wkly Rep 2020;69:591–593.

quadratino Ministero della salute. Nuove raccomandazioni relative alla stagione 2020-2021




immagine: Modello vettore creata da freepik - it.freepik.com