9/7/2024

Internet è associato a un miglioramento del benessere a livello globale? I risultati di un ampio studio internazionale

Clinical Psychological Science
L’ampia diffusione di Internet ha sollevato preoccupazioni riguardo all'impatto sulla salute mentale e sul benessere psicologico. Tuttavia, la ricerca su questo tema è controversa e limitata da lacune metodologiche, che ne rendono ancora poco chiare le conseguenze complessive.

In un ampio studio internazionale pubblicato sulla rivista Clinical Psychological Science, Matti Vuorre professore all'Università di Tilburg e Andrew Przybylski dell'Oxford Internet Institute hanno constatato che nel corso degli ultimi vent’anni ci sono stati solo cambiamenti modesti e poco consistenti nel benessere generale e nella salute mentale, che non supportano l'idea che l'uso di Internet e della banda larga mobile sia sempre associato a esiti psicologici negativi.

Lo studio condotto su oltre due milioni di individui in 168 paesi nel periodo 2006-2021 ha esaminato il legame tra l'utilizzo di Internet e il benessere psicologico. Dai risultati emersi da 33.792 modelli statistici e sottoinsiemi di dati, l'84,9% delle associazioni osservate è risultato positivo e statisticamente significativo.

L'indagine ha esplorato i dati provenienti da individui di età compresa tra 15 e 99 anni in varie regioni, tra cui America Latina, Asia e Africa. I risultati indicano che l'accesso e l'utilizzo di Internet sono costantemente correlati a un miglioramento del benessere.

I ricercatori hanno studiato 8 indicatori di benessere: soddisfazione di vita, esperienze quotidiane negative e positive, due indici di benessere sociale, benessere fisico, benessere comunitario ed esperienze di scopo.

Anche se globalmente le relazioni tra l'accesso e l'utilizzo di Internet sono state prevalentemente positive, i ricercatori hanno notato alcune variazioni in base al genere e agli indicatori di benessere. In particolare, è emerso che il 4,9% delle associazioni tra l'uso di Internet e il benessere comunitario sono risultate negative, soprattutto tra le giovani donne dai 15 ai 24 anni.

Pur non essendo stati in grado di determinare una relazione di causa-effetto, i ricercatori hanno osservato che questo specifico risultato è in linea con ricerche precedenti che evidenziavano un aumento del cyberbullismo e associazioni più negative tra l'uso dei social media e i sintomi depressivi nelle giovani donne.

Per comprendere meglio questo argomento, gli esperti auspicano nuovi studi trasparenti sui comportamenti online, soprattutto sulle piattaforme web e un maggiore impegno collaborativo tra i ricercatori indipendenti e il settore delle tecnologie Internet.

Per saperne di più:

Vuorre M, Przybylski AK. (2023). Global Well-Being and Mental Health in the Internet Age. Clinical Psychological Science. 

Per approfondire:

Oxford Internet Institute. Press release. Internet use statistically associated with higher wellbeing, finds new global Oxford study (13 May 2024)
quadratino Wired. Usare internet fa bene, dice una mega ricerca (13 maggio 2024)
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