Il
papillomavirus umano (HPV) è un'
infezione a trasmissione sessuale che, nella maggior parte dei casi, è innocua, ma alcuni tipi possono portare allo sviluppo di tumori.
L'HPV è la causa principale del
cancro cervicale (il più comune a esso correlato) e può causare anche
altri tumori della sfera anogenitale (vagina, vulva, pene, ano) e della testa e del collo, oltre ai condilomi. Generalmente, il cancro cervicale impiega oltre dieci anni a svilupparsi dopo l'infezione iniziale.
Cochrane Library ha recentemente pubblicato la revisione di letteratura dal titolo
Effects of human papillomavirus (HPV) vaccination programmes on community rates of HPV‐related disease and harms from vaccination.
L'analisi ha incluso
225 studi da tutto il mondo e ha coinvolto
oltre 132 milioni di persone ha evidenziato risultati molto incoraggianti.
Massima efficacia del vaccino contro il cancro
La vaccinazione HPV
riduce l'incidenza del cancro cervicale di circa l'80% nelle persone vaccinate a 16 anni o prima. Il vaccino risulta infatti più efficace se somministrato prima dell'inizio dell'attività sessuale, mentre l'effetto protettivo è minore se la vaccinazione avviene più tardi.
Si è osservata anche una
riduzione delle lesioni precancerose cervicali di alto grado (CIN3+, CIN3, CIN2+ e CIN2), nonché dei
condilomi anogenitali. Anche in questo caso, le riduzioni sono maggiori nelle persone che hanno ricevuto il vaccino contro l'HPV a o prima dei 16 anni.
Prove di
minore certezza si hanno per l'effetto della vaccinazione contro l'HPV su
malattie rare che impiegano molto più tempo a svilupparsi, come l'adenocarcinoma in situ, altre lesioni precancerose e altri tipi di cancro correlati all'HPV (ad esempio cancro vaginale, vulvare, anale e del pene). Un numero esiguo di studi sono stati trovati su questi esiti.
Vaccino contro HPV: sicurezza a lungo termine
Il vaccino
non è associato a un aumento del rischio di
effetti collaterali gravi a lungo termine o di
infertilità.
Nello specifico, l'analisi ha
smentito le preoccupazioni diffuse sui social media riguardo a sindromi come la tachicardia posturale ortostatica, la sindrome da stanchezza cronica o la sindrome di Guillain-Barré, concludendo che il vaccino probabilmente non aumenta il rischio di svilupparle. Inoltre, la vaccinazione non ha mostrato
alcun impatto sull'attività sessuale.
Benefici secondari della vaccinazione contro il papillomavirus umano
La vaccinazione contro l'HPV è uno degli strumenti più efficaci per prevenire tumori e altre malattie correlate al virus e ha il potenziale di
migliorare la prevenzione del cancro cervicale, specialmente nei paesi in cui i programmi di screening sono attualmente troppo costosi o poco pratici.
Le conclusioni degli esperti
Sebbene le prove siano solide e infondano moderata fiducia riguardo l'efficacia contro il cancro cervicale e la sicurezza generale, sono necessari
ulteriori studi più ampi per avere dati più precisi sull'
effetto protettivo contro i tumori rari che impiegano più tempo a svilupparsi (come quelli vaginali, anali o del pene).
Per saperne di più:
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Henschke N, Bergman H, Buckley BS, Crosbie EJ, Dwan K, Golder SP, Kyrgiou M, Loke YK, McIntosh HM, Probyn K, Villanueva G, Morrison J. Effects of human papillomavirus (HPV) vaccination programmes on community rates of HPV‐related disease and harms from vaccination. Cochrane Database of Systematic Reviews 2025, Issue 11. Art. No.: CD015363. DOI: 10.1002/14651858.CD015363.pub2. |