27/11/2025

La febbre nei pazienti con sepsi: guida alla gestione clinica

Open Forum Infectious Diseases
La febbre, un aumento coordinato della temperatura corporea in risposta a stimoli infettivi o non infettivi, è una risposta adattativa conservata per milioni di anni nei vertebrati. Non è semplicemente un sintomo, ma un meccanismo complesso con ruoli benefici nel contrastare le infezioni.

I meccanismi protettivi della febbre

La ricerca ha evidenziato diversi effetti favorevoli dell'aumento della temperatura:
  • ottimizzazione della risposta immunitaria: l'aumento della temperatura corporea stimola e potenzia l'efficacia delle risposte immunitarie innate e adattive
  • inibizione microbica: molti microrganismi mostrano un'inibizione della crescita correlata allo stress termico
  • miglioramento dell'efficacia degli antibiotici: dati in vitro suggeriscono che alcuni antibiotici, in particolare i beta-lattamici, abbiano profili di suscettibilità significativamente migliorati in presenza di temperature tipiche della febbre.


Febbre e sepsi: trattare o non trattare? 

Nonostante questi effetti biologici favorevoli, persiste una tendenza clinica a considerare la febbre un evento dannoso che deve essere trattato sistematicamente, spesso senza discriminare la causa sottostante.

Studi osservazionali hanno indicato che i tentativi aggressivi di abbassare la temperatura (antipiresi) nei pazienti affetti da sepsi sono associati a un aumento della mortalità.

Questo dato cruciale suggerisce che la soppressione indiscriminata della febbre possa interferire con i meccanismi di difesa dell'organismo, specialmente in condizioni critiche come la sepsi.


Gestire la febbre nella sepsi

Alla luce delle evidenze, è necessario un approccio più mirato e cauto.

L'articolo Fever in Sepsis Revisited: Is a Little Heat What We Need? si propone di riassumere i risultati più rilevanti dei dati clinici esistenti e fornire al medico una guida su come gestire la febbre nei pazienti con sepsi.

Il fulcro della gestione si sposta da un trattamento sintomatico universale a una valutazione attenta del contesto clinico e della potenziale utilità o dannosità dell'aumento termico in atto.


Per saperne di più:

Alwin Tilanus, Wilmer Villamil, Fever in Sepsis Revisited: Is a Little Heat What We Need?, Open Forum Infectious Diseases, Volume 12, Issue 10, October 2025, ofaf608