30/11/2021

Convivere con HIV e COVID-19: 1 dicembre, giornata mondiale contro l'AIDS

www.who.int; www.unaids.org; www.worldaidsday.org
Come ogni anno dal 1988, il 1 dicembre si celebra la giornata mondiale contro l'Aids per mantenere alta l’attenzione su un’emergenza di salute pubblica mondiale e come sempre questo è il momento di bilanci e sfide. Il tema su cui si concentra la giornata nel 2021 è la lotta alle disuguaglianze, con un'attenzione particolare all'obiettivo di "raggiungere coloro che sono rimasti indietro".

Ma le disuguaglianze non si vedono solo nell'accesso ai servizi essenziali per l'HIV, purtroppo. A metà del 2021, la maggior parte delle persone che vivevano con l'HIV (people living with HIV - PLHIV), a rischio di esiti più gravi di COVID-19 e comorbilità più elevate post malattia, non aveva ancora accesso ai vaccini.

Studi in Inghilterra e Sud Africa hanno scoperto che il rischio di morire di COVID-19 tra le persone con HIV era più alto di quello della popolazione generale.

Nell'Africa subsahariana, che ospita i due terzi (67%) delle persone che vivono con l'HIV, i vaccini anti COVID-19 che possono proteggerle, non stanno arrivando abbastanza velocemente: nel luglio 2021, meno del 3% delle persone in Africa ne aveva ricevuto almeno una dose.

I lockdown e le altre restrizioni hanno poi interrotto il monitoraggio della diffusione dell'HIV e in molti paesi si sono verificati forti cali nel numero di diagnosi e rinvii nei programmi di cura.
Il Fondo globale per la lotta all'AIDS, alla tubercolosi e alla malaria ha riferito che, secondo i dati raccolti presso 502 strutture sanitarie in 32 paesi africani e asiatici, i test HIV sono diminuiti del 41% e le richieste di diagnosi e trattamento del 37% durante il primo lockdown nel 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019.

Nel 2020, 680.000 (480 000-1,0 milioni) persone sono morte per cause correlate all'HIV e 1,5 milioni (1,0-2,0 milioni) di persone hanno contratto l'infezione. Per raggiungere gli obiettivi globali proposti dall'UNAIDS (95-95-95), sarà necessario raddoppiare gli sforzi per evitare lo scenario peggiore ovvero 7,7 milioni di decessi correlati all'HIV nei prossimi 10 anni, per l'aumento delle infezioni da HIV dovute alle interruzioni e al rallentamento dei servizi per i malati durante la pandemia.

Se vogliamo porre fine all'AIDS per il 2030, è urgente porre fine alle disuguaglianze economiche, sociali, culturali e legali.

L'OMS mette in guardia: l'infezione da HIV aumenta il rischio di COVID-19 grave e critico

Un rapporto dell'OMS di luglio 2021 conferma che l'infezione da HIV è un significativo fattore di rischio sia perché aumenta la possibilità di COVID-19 grave/critica al momento del ricovero ospedaliero, che per la mortalità intraospedaliera. Complessivamente, quasi un quarto (23,1%) di tutte le persone che vivono con l'HIV che sono state ricoverate in ospedale con COVID-19, è deceduto.

Il rapporto si basa sui dati di sorveglianza clinica di 37 paesi relativi al rischio di esiti negativi del COVID-19 nelle persone che vivono con l'HIV ricoverate in ospedale per COVID-19.

Il rischio di sviluppare COVID-19 grave o fatale era del 30% maggiore nelle persone con HIV rispetto alle persone senza infezione da HIV. Patologie concomitanti come il diabete e l'ipertensione, che sono comuni tra le PLHIV, specialmente tra gli uomini con HIV di età superiore ai 65 anni, sono state associate a un aumentato rischio di COVID-19 severo e fatale.

Sebbene vi sia la percezione che questo momento di crisi non sia il momento giusto per dare priorità alla lotta alle ingiustizie sociali sottostanti a questa malattia, è chiaro però che se non si affrontano la crisi non può essere superata. Affrontare le disuguaglianze è una promessa globale di vecchia data, la cui urgenza adesso è solo aumentata.


Per saperne di più:

quadratino Sulla Giornata mondiale contro l'Aids:
• World Aids day 2021
• Unaids. World Aids day 2021
• WHO. World Aids day 2021

quadratino WHOClinical features and prognostic factors of COVID-19 in people living with HIV hospitalized with suspected or confirmed SARS-CoV-2 infection (15 July 2021)

quadratino • Una panoramica sulle nuove infezioni da HIV nel 2020: la dashboard dell'OMS
• UNAIDS. Data 2021
• The Lancet HIV. 2021. Global, regional, and national sex-specific burden and control of the HIV epidemic, 1990-2019, for 204 countries and territories: the Global Burden of Diseases Study 2019
quadratino ECDC. HIV/AIDS surveillance in Europe 2021 (2020 data)
Situazione preoccupante nella regione europea dell'OMS, secondo l'ultimo report ECDC sulla sorveglianza di Aids/Hiv: nell'ultimo decennio sono aumentate le nuove infezioni da HIV e ciò suggerisce che il numero di persone che vivono con l'HIV non diagnosticato è di nuovo in aumento.

quadratino UNAIDS. 2021 World AIDS Day report - Unequal, unprepared, under threat: why bold action against inequalities is needed to end AIDS, stop COVID-19 and prepare for future pandemics

quadratino COVID-19, le risposte per i malati di HIV:
• le brochure di unaids.org
• la sezione sul sito web dei CDC statunitensi


Per approfondire, consulta anche la nostra news:

quadratino HIV, fattore di rischio per esiti più gravi di Covid-19. L'importanza delle cellule CD4