8/1/2024

Ipocondria, quell’ansia per la salute che attanaglia e comporta costi sanitari diretti e indiretti

BMC Public Health
L’ipocondria, a volte chiamata anche ansia per la salute, che può essere definita in generale come la paura patologica di soffrire di una grave malattia fisica, comporta un pesante onere economico per i sistemi sanitari e la società.

Prevalenza di ipocondria: alcuni studi

Uno degli studi più recenti sulla prevalenza dell’ipocondria nella popolazione generale è stato condotto in Australia e ha rilevato una prevalenza nel corso della vita (lifetime prevalence) del 5,7%, con un picco nella mezza età.

Una revisione sistematica sulla prevalenza dell'ipocondria ha mostrato un intervallo compreso tra 0,3 e 8,5% in un contesto di medicina generale (ad esempio, nell'assistenza primaria).

I dati sulla prevalenza dell’ipocondria nei bambini sono scarsi. Nel Copenhagen Child Cohort Study, ai genitori è stato chiesto quali fossero i sintomi di ansia per la salute nei loro bambini di età compresa tra 5 e 7 anni. Lo studio ha rivelato che il 17,6% della coorte presentava sintomi e il 2,4% presentava sintomi significativi.

Come definire l'ipocondria

Poiché i pazienti affetti da ipocondria sono convinti o temono di poter avere una malattia grave, ricorrono maggiormente ai servizi sanitari rispetto alla popolazione generale a causa di visite mediche ricorrenti e di un numero elevato di giorni di assenza dal lavoro.

Sembra che non esista una definizione uniforme di ansia per la salute e ipocondria. In letteratura questi due termini sono spesso usati in modo intercambiabile, ma alcuni autori li definiscono come due entità separate.

Il DSM IV (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) classificava l’ipocondria come un disturbo somatoforme che comporta l’errata interpretazione delle sensazioni fisiche. Tuttavia, questa definizione è stata criticata da diversi autori, che ne hanno chiesto una riclassificazione.

In risposta alle critiche, l’ipocondria è stata sostituita nel DSM V da due nuove diagnosi: disturbo da sintomi somatici e disturbo d'ansia di malattia.

In termini di terapia, la terapia cognitivo comportamentale (CBT) è considerata il trattamento più efficace per la malattia e può essere offerta anche come terapia online.

Si presume che la digitalizzazione e l’accesso quasi illimitato alle informazioni tramite Internet favoriscano ulteriormente l’aumento della prevalenza dell’ansia per la salute, che a sua volta potrebbe portare a un aumento dei costi sanitari. Le eccessive ricerche online di sintomi di malattia vengono anche chiamate cybercondria o ipocondria digitale.

I costi diretti e indiretti dell'ipocondria

I costi sanitari possono essere classificati in diverse tipologie.

I costi materiali (tangibili e misurabili monetariamente) sono ulteriormente classificati in diretti e indiretti, e si differenziano nella prospettiva dei costi, cioè se sono sostenuti dal fornitore della prestazione, dal paziente o dalla società.
  • I costi diretti sono le spese direttamente legate alla malattia, come ad esempio le spese di trasporto, per farmaci specialistici, le modifiche domestiche a causa di una malattia o le terapie che il paziente deve pagare di tasca propria. Se terapia o prevenzione sono coperte dall’assicurazione sanitaria, questi costi diretti sono a carico dei fornitori di prestazioni. Sono considerati costi diretti anche i costi amministrativi, i costi del personale, le spese per visite mediche e diagnostiche o per ricerche.
  • I costi indiretti si riflettono nelle perdite di produttività, nell’aumento dell’assenteismo dal lavoro per malattia e nella conseguente perdita di salario.
Un altro tipo di costi sono i costi immateriali, che qui non vengono dettagliati.

Una revisione sistematica sul peso economico dell’ipocondria

Uno studio si propone di sintetizzare le evidenze disponibili sul peso economico dell’ansia per la salute e dell’ipocondria, concentrandosi in particolare sui costi totali, che includono sia i costi diretti causati da visite mediche, farmaci o somministrazioni, sia i costi indiretti derivanti dall’assenteismo dal lavoro e dalla perdita di produttività.

Essendo la prima revisione sistematica in questo campo, un obiettivo chiave è quello di enfatizzare il carico della malattia, consentendo l’allocazione delle risorse, la definizione delle priorità sanitarie e l’identificazione delle lacune della ricerca per fornire indicazioni e approfondimenti ai decisori politici e alla ricerca futura.

Una ricerca nei database PubMed, Web of Science, PsycInfo, EconLit, IBSS e Google Scholar sino ad aprile 2022 ha identificato 3044 articoli identificati, dei quali 10 hanno soddisfatto i criteri di inclusione predeterminati (vedi figura 1).
ipocondria costi revisione

La tabella 1 riporta le caratteristiche degli studi mentre la tabella 2, che qui riportiamo, evidenzia i costi totali riportati e costi corretti (adjusted) per l'anno finanziario 2022 relativi all'ipocondria.
ipocondria costi tab2
I risultati hanno mostrato una variazione significativa nei costi complessivi elencati tra gli studi.
L’onere economico segnalato dell’ipocondria variava da 857,19 a 21.137,55 dollari pro capite all’anno. La maggior parte dei costi esaminati erano costi diretti, mentre la valutazione dei costi indiretti era fortemente sottorappresentata.

Questa revisione sistematica offre preziose informazioni sui costi relativi all’ipocondria, identificando al contempo le rilevanti lacune della ricerca.

E’ importante notare che i costi presentati nella revisione sono probabilmente sottostimati. Ciò è dovuto principalmente alla variazione della metodologia di studio, per cui la maggior parte degli studi riportava solo i costi diretti e utilizzava diverse definizioni di ipocondria o ansia per la salute, includendo varie componenti di costo.

La creazione di un sistema sanitario comprensivo di servizi estesi di terapia, prevenzione o riabilitazione si basa su prove concrete. A questo scopo, una guida per un’indagine sui costi standardizzati e dettagliati è essenziale per identificare potenziali fattori di costo che possono fungere da obiettivi per gli interventi.

La ricerca futura, soprattutto per quanto riguarda l’elaborazione delle politiche, dovrebbe cercare di accertare i costi indiretti, poiché è probabile che questi aggiungano un onere significativo ai costi complessivi.

D'altra parte, è stato osservato che vi è una mancanza di uniformità nella raccolta dei dati e nei criteri diagnostici per la condizione. Pertanto, è fondamentale condurre ulteriori studi con raccolta dati e definizioni di malattia coerenti.

Per poter valutare i costi in un contesto globale, anche i paesi a basso e medio reddito dovrebbero essere oggetto di ulteriori ricerche, poiché finora sono stati presi in considerazione solo i paesi ad alto reddito.

Inoltre, è importante condurre una ricerca che esamini l’impatto dell’ansia per la salute sul prodotto interno lordo e la percentuale dei costi sanitari totali per sottolineare l’importanza di interventi adeguati e dei possibili risparmi attraverso di essi.

Ciò potrebbe essere particolarmente rilevante in quanto in futuro, a causa della crescente digitalizzazione, si può prevedere un aumento dell’ansia per la salute sotto forma di ipocondria digitale.



Per saperne di più:

The global economic burden of health anxiety/hypochondriasis- a systematic review
Hannah K, Marie K, Olaf H, Stephan B, Andreas D, Wilson Michael L, Till B, Peter D. BMC Public Health. 2023 Nov 13;23(1):2237. doi: 10.1186/s12889-023-17159-5. PMID: 37957598; PMCID: PMC10644595.

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