10/7/2020

Igienizzanti: un ausilio contro Covid-19 ma un rischio per altre infezioni?


In certi momenti storici come questo, occorre la capacità di guardare contemporaneamente al futuro e al passato.

Le raccomandazioni per il contenimento di Covid-19 devono considerare gli effetti che certi “presidi” indispensabili, se non correttamente utilizzati, potrebbero determinare nel “futuro”. Il “passato” ci insegna ad esempio che alcuni “antimicrobici”, utilizzati in modo inadeguato ed eccessivo, hanno determinato la resistenza di vari agenti patogeni.

L'igiene delle mani

La Regione Toscana recentemente emesso l'ordinanza 67, che  - per incrementare l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento di Covid-19 - raccomanda una minuziosa e frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o con gel disinfettanti senza ricorrere all’utilizzo di guanti monouso, tranne che in determinate situazioni (quali ad esempio gli ambienti di lavoro socio-sanitari e gli ambienti di lavoro in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale).

Anche l'ECDC, in una sua recentissima pubblicazione, puntualizza la fondamentale importanza nell’uso dei guanti in determinati “setting”, ma fa notare che:

  • L'uso di guanti nella comunità può portare all'idea sbagliata che le pratiche di igiene delle mani possano essere trascurate.
  • Il lavaggio delle mani ha lo scopo di garantire un’adeguata pulizia e igiene delle mani attraverso un’azione meccanica. Per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica.
  • In commercio esistono presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione battericida, ma bisogna fare attenzione a non abusarne.
  • L’uso prolungato potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di questi prodotti, aumentando il rischio di infezioni.


COVID-19 e uso frequente di disinfettanti per le mani: rischi per la salute umana e per l'ambiente dovuti alle vie di esposizione

Una recente review è stata realizzata con l'obiettivo principale di evidenziare i rischi tossici e gravi per la salute umana e l'ambiente determinati dall'uso frequente di prodotti per l'igiene delle mani.

Anche l'OMS ha raccomandato questi disinfettanti a base di alcol, costituiti principalmente in diverse combinazioni da etanolo, alcol isopropilico, perossido di idrogeno. Purtroppo, questi preparati possono diventare tossici per la salute umana e l'ambiente se usati in modo improprio.

La review inizia con un’immagine eloquente:



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Lo studio completo è strutturato in modo da fornire precisi riferimenti su:

  • Composizione dei disinfettanti per le mani
  • Rischi per la salute umana
  • Aumentato rischio di altre patologie virali
  • Resistenza antimicrobica causata dall’eccessivo uso di disinfettanti per le mani
  • Impatto tossico sull’ambiente

Nelle conclusioni viene evidenziato:

  • l'uso frequente ed eccessivo di disinfettanti per le mani porta a effetti tossici anche fatali; l’effetto può essere determinato da ingestione accidentale, assorbimento per contatto cutaneo e ingestione “volontaria” come tentativo suicidario.
  • L’effetto potenziale dell'etanolo nel causare il tumore della pelle attraverso l'assorbimento, è oggetto di dibattiti e indagini scientifiche, ma non vi sono ricerche aggiornate.L'ingestione o il contatto cutaneo con disinfettanti per le mani a base di etanolo è associato a una tossicità sistematica minima.
  • Simile all'etanolo, l'alcool isopropilico ha un impatto negativo sulla salute umana e sull'ambiente.
  • Il perossido di idrogeno a bassa concentrazione (come prescritto dall'OMS) è considerato sicuro per la salute umana e ha un impatto minimo sull'ambiente.
  • I bambini sono maggiormente a rischio a causa del maggiore utilizzo di disinfettanti per le mani. L'American Association of Poison Control Center ha riportato 7593 casi di esposizione di disinfettanti alcolici alle mani in bambini di età inferiore ai 12 anni.
  • Nella letteratura considerata, è stato osservato che un uso eccessivo di disinfettante per le mani a base di alcol provoca resistenza antimicrobica, che può comportare maggiori oneri per gli operatori sanitari già in difficoltà.
  • L'esposizione ripetuta di disinfettanti, antibiotici o altri prodotti chimici genotossici, tende a portare i microbi a mutazioni, attraverso processi naturali, che li rendono resistenti per sopravvivere a un uso ripetuto di disinfettante per le mani.

Per saperne di più:

quadratino Regione Toscana. Ordinanza 67 del 16 giugno 2020. Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure sulla igiene e pulizia delle mani

quadratino ECDC 2020. Use of gloves in healthcare and non-healthcare settings in the context of the COVID 19 pandemic
quadratino Mahmood A, Eqan M, Pervez S, Alghamdi HA, Tabinda AB, Yasar A, Brindhadevi K, Pugazhendhi A. COVID-19 and frequent use of hand sanitizers; human health and environmental hazards by exposure pathways. Sci Total Environ. 2020 Jun 27;742:140561. doi: 10.1016/j.scitotenv.2020.140561. [Epub ahead of print]




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