9/9/2020

Le segnalazioni di NBST su Covid-19


Covid-19: cosa sappiamo finora

Le più prestigiose riviste hanno creato sezioni dedicate all'epidemia da coronavirus 2019 con contenuti accessibili gratuitamente.
Sono molti gli articoli che escono quotidianamente e aggiornano le conoscenze sulla malattia.

Per ogni rivista pubblichiamo gli articoli corredati da breve commento in ordine di data di publicazione. Per Lancet, Nejm e Jama, che pubblicano molti studi ogni giorno, abbiamo creato dei repository per permettere comunque l'accesso a tutta la letteratura fin dall'inizio dell'epidemia.


nejm coronavirusDal Nejm segnaliamo:

Quando avremo un vaccino?
8 SETTEMBRE. Perspective. “When Will We Have a Vaccine?” — Understanding Questions and Answers about Covid-19 Vaccination
Le persone che chiedono informazioni sui vaccini Covid-19 spesso vogliono sapere quando il pubblico potrà essere certo che i vaccini disponibili siano sicuri ed efficaci, quando un vaccino sarà disponibile per persone come loro e quando l'assorbimento sarà abbastanza alto da consentire un ritorno alla vita prepandemica.

Risposta immunitaria durevole a SARS-CoV-2
1 SETTEMBREHumoral Immune Response to SARS-CoV-2 in Iceland
I ricercatori hanno testato più di 30.000 persone in Islanda, in uno dei lavori più vasti finora sugli anticorpi contro il nuovo coronavirus e sulla risposta del sistema immunitario al virus nel tempo. I risultati indicano che gli anticorpi antivirali contro SARS-CoV-2 non sono diminuiti entro 4 mesi dalla diagnosi. Si stima che il rischio di morte per infezione sia dello 0,3% e che il 44% delle persone infette da SARS-CoV-2 in Islanda non sia stato diagnosticato da qPCR.


lancet coronavirusDal Lancet segnaliamo:

Sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini: una revisione sistematica
4 SETTEMBREMultisystem inflammatory syndrome in children: A systematic review
La sindrome infiammatoria multisistemica è una nuova malattia pediatrica associata a SARS-CoV-2 pericolosa e potenzialmente letale. Questa review descrive la presentazione tipica e gli esiti nei bambini con questa condizione iperinfiammatoria. La maggior parte dei bambini sopravviverà grazie al rapido riconoscimento e cure mediche mirate, ma i risultati a lungo termine di questa condizione sono attualmente sconosciuti.

Azitromicina in aggiunta alle cure standard (con idrossiclorochina) vs. le sole cure standard
4 SETTEMBREAzithromycin in addition to standard of care versus standard of care alone in the treatment of patients admitted to the hospital with severe COVID-19 in Brazil (COALITION II): a randomised clinical trial
L'efficacia e la sicurezza dell'azitromicina nel trattamento di COVID-19 rimangono incerte. Nei pazienti con COVID-19 grave, l'aggiunta di azitromicina al trattamento standard di cura (che includeva l'idrossiclorochina) non ha migliorato i risultati clinici. I risultati di questo trial non supportano l'uso di routine di azitromicina in combinazione con idrossiclorochina in pazienti con COVID-19 grave. Per approfondire, leggi il commento: Azithromycin for severe COVID-19

La corsa sfrenata al vaccino può peggiorare la pandemia
28 AGOSTOCOVID-19 vaccine trials should seek worthwhile efficacy
L'implementazione di un vaccino debolmente efficace potrebbe peggiorare la pandemia COVID-19 se si presume erroneamente che riduca sostanzialmente il rischio, o se gli individui vaccinati credano erroneamente di essere immuni, riducendo così l'attuazione di altre misure di controllo COVID-19. Potrebbe anche interferire con la valutazione di altri vaccini rendendo necessari trial. Questo commento su The Lancet, che include autori del Solidarity Vaccines Trial dell'OMS, afferma che i vaccini di successo dovrebbero dimostrare una riduzione del rischio stimata di almeno il 50% per essere considerati efficaci.

jama coronavirusDa Jama segnaliamo:

Vaccini a m-RNA: primo grande test per un nuovo approccio
3 SETTEMBRE. COVID-19 and mRNA Vaccines—First Large Test for a New Approach
Dopo appena 66 giorni dallo scoppio dell'epidemia, alcuni volontari hanno ricevuto il vaccino mRNA-1273. Il 27 luglio, sulla base di incoraggianti primi risultati, mRNA-1273 e un altro vaccino a mRNA candidato, BNT162b2 di BioNTech e Pfizer, sono entrati entrambi nelle sperimentazioni di fase 3 e insieme arruoleranno circa 60.000 volontari. Nonostante la velocità senza precedenti, i vaccini a mRNA non sono supportati ancora da sicure prove di evidenza. Nessun vaccino è stato testato in sperimentazioni umane su larga scala. Con COVID-19, tutto è pronto per cambiare. Gli esperti hanno affermato nelle interviste che forse la pandemia potrebbe aiutare a inaugurare un nuovo approccio plug-and-play alla vaccinologia. Inoltre, gli autori di una revisione hanno scritto che i vaccini a mRNA che "possono colpire simultaneamente più antigeni, ridurranno il numero e la frequenza delle vaccinazioni e alleggeriranno il carico del personale sanitario".

Corticosteroidi e Covid-19
2 SETTEMBREAssociation Between Administration of Systemic Corticosteroids and Mortality Among Critically Ill Patients With COVID-19 è la metanalisi pubblicata recentemente su JAMA e condotta dal WHO Rapid Evidence Appraisal for COVID-19 Therapies (REACT) Working Group. Per saperne di più: leggi il nostro commento Corticosteroidi efficaci nei casi gravi di Covid-19

Posizione dei telefoni cellulari e previsione di crescita dei casi
31 AGOSTOCell Phone Activity in Categories of Places and Associations With Growth in Cases of COVID-19 in the US
Non è noto quanto i dati sulla posizione dei telefoni cellulari rappresentino le strategie di distanziamento sociale o se siano associati all'incidenza dei casi di malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) in una particolare area geografica. I risultati dello studio supportano l'ipotesi che una maggiore riduzione dell'attività dei telefoni cellulari sul posto di lavoro e nei punti vendita e un maggiore aumento dell'attività presso la residenza siano associati a una minore crescita dei casi COVID-19. L'utilizzo di questi dati può aiutare a valutare attività che possono presagire aumenti o diminuzioni dei casi COVID-19.

Bambini asintomatici e durata dei sintomi e della diffusione virale
28 AGOSTO. EDITORIAL. Symptomatic and Asymptomatic Viral Shedding in Pediatric Patients Infected With Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 (SARS-CoV-2)
Han e colleghi hanno incentrato il loro studio sulla frequenza delle infezioni asintomatiche nei bambini o sulla durata dei sintomi e della diffusione virale sia nei bambini asintomatici che sintomatici. Dallo studio è emerso che una grande percentuale di bambini infetti può essere asintomatica o presintomatica e che sia gli individui asintomatici che quelli sintomatici possono diffondere il virus per periodi di tempo prolungati (da 2 a 3 settimane) indipendentemente dai sintomi.


bmj coronavirusDa Bmj segnaliamo:

Covid e sintomi gastrointestinali nei bambini
7 SETTEMBRECovid-19: UK studies find gastrointestinal symptoms are common in children
I sintomi gastrointestinali sono comuni nei bambini infettati da SARS-CoV-2 e dovrebbero attivare i test per il virus, dicono i ricercatori.

Covid e gravidanza: revisione sistematica e meta-analisi
1 SETTEMBREClinical manifestations, risk factors, and maternal and perinatal outcomes of coronavirus disease 2019 in pregnancy: living systematic review and meta-analysis
Le donne in gravidanza con Covid-19 hanno meno probabilità di avere sintomi, ma possono invece necessitare più probabilmente di cure intensive.

Distanziamento: 2 metri o 1?
25 AGOSTO. Two metres or one: what is the evidence for physical distancing in covid-19?
Le rigide regole di distanziamento rappresentano una semplificazione eccessiva basata su conoscenze scientifiche ed esperienze obsolete di virus passati, dicono gli autori.