11/3/2022

SIDS o morte in culla: solo la prevenzione può contrastarla. Le iniziative e i dati della Toscana


Un articolo pubblicato nel fascicolo di dicembre di Toscana Medica, evidenzia che l’unico strumento a oggi veramente efficace per prevenire la Sindrome della morte improvvisa del lattante (Sudden Infant Death Syndrome - SIDS) è la riduzione dei rischi a essa connessi.

La SIDS è, per definizione, “la morte improvvisa e inattesa di un lattante al di sotto di un anno di età, che rimane inspiegata dopo una disamina completa del caso, comprendente l’esecuzione di un’autopsia, l’esame delle circostanze del decesso e la discussione clinica del caso”.

Il modello eziopatogenetico condiviso e adottato dalla comunità scientifica internazionale è il cosiddetto modello del “triplice rischio”, che si basa su tre fattori interdipendenti:
  • vulnerabilità biologica
  • periodo critico di sviluppo (finestra di vulnerabilità)
  • fattori esterni scatenanti (fattori di rischio).
Nell’articolo viene affrontato il tema dell’entità del fenomeno e della difficoltà a reperire dati attendibili.

L’incidenza della SIDS nei Paesi industrializzati dovrebbe essere di circa lo 0,5% dei nati vivi, ma la determinazione di questa causa di morte implica diverse difficoltà, ben descritte nell’articolo.

Viene peraltro ricordato che dopo l’iter diagnostico, il caso potrà essere classificato come:
  • SIDS (Sudden Infant Death Syndrome)
  • SUID (Sudden and Unexpected Infant Death):
    • explained, se è da causa nota
    • unexplained, se non è riconducibile né a SIDS (ad es. se il decesso non si è verificato durante il sonno), né a patologie note
    • undetermined, se l’iter diagnostico non è stato correttamente seguito.
I fattori di rischio considerati, dettagliatamente descritti e commentati nell’articolo sono:
  • la posizione nel sonno
  • il fumo di sigaretta
  • il surriscaldamento
  • le coperte e il letto
Le possibili azioni preventive:
  • l’allattamento al seno
  • il succhiotto.
sids toscana
Riportiamo le immagini presenti nell'articolo e consultabili anche dal sito della Regione Toscana.


Sids, i dati della Toscana

In Toscana, i dati sulla mortalità per SIDS sono gli unici che a livello nazionale sono stati elaborati nel rispetto dei criteri necessari, che devono prevedere:
  • la corretta esecuzione del riscontro diagnostico
  • l’indagine sullo scenario del decesso
  • la discussione clinica del caso.
I dati sono riferiti al periodo 2008-2019.

Dal 2008 è stato costituito un gruppo multidisciplinare di lavoro, che ha intrapreso varie iniziative mirate al fine di implementare la corretta gestione dei casi di SIDS attraverso un’azione integrata finalizzata al sostegno alle famiglie colpite e all’identificazione delle cause della morte.

Nell’articolo vengono descritti accuratamente il lavoro svolto, le modalità, il materiale informativo prodotto, la scheda di rilevazione dei casi e i risultati.

Tra i risultati viene evidenziato che negli ultimi 11 anni si sono verificate:
  • 65 SUID che rappresentano un tasso di mortalità globale dello 0,21 per 1.000 nati vivi
  • 32 di queste erano inspiegabili e quindi SIDS (49%)
  • 24 spiegabili (37%)
  • 10 non classificabili per la non corretta esecuzione del protocollo (15%) (vedi tabella).
sids toscana tab1
Dei 65 lattanti deceduti, 43 erano maschi (65%) e 23 (35%) femmine.
L’età media era di 3,2 mesi ± 2,7. Dei decessi, 21 (32%) si sono verificati in autunno, 16 (24%) in inverno, 18 (27%) in primavera e 11 (17%) in estate. Dalla valutazione dell’etnia del campione è emersa una significativa prevalenza di bambini di genitori non italiani (38%).

E’ in fase di lancio una nuova campagna informativa che adotterà un video che illustra le regole d’oro per la riduzione del rischio di SIDS e che i neogenitori potranno scaricare sul proprio pc o cellulare all’atto della dimissione dal punto nascita.

Raffaele Piumelli, autore dell’articolo, è stato responsabile sino al 2020 del Centro Disturbi Respiratori nel Sonno-SIDS dell’AOU Meyer. Ha contribuito all’elaborazione delle “Raccomandazioni per la prevenzione della SIDS" ed ha coordinato il Gruppo di studio che ha elaborato la “Linea Guida /ALTE”. È autore di testi, PDTA, linee guida e pubblicazioni scientifiche sui disturbi respiratori nel sonno.

Per saperne di più:

quadratino Lotta alla Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante (Sudden Infant Death Syndrome): il modello Toscana 
Piumelli R. Toscana Medica 2021 (Nov-Dic); 8:36-42

quadratino sezione dedicata alla SIDS sul sito del Ministero della Salute

sezione dedicata alla SIDS sul sito di Regione Toscana