15/9/2022

Aver avuto COVID-19 senza saperlo. Quanti sono gli asintomatici contagiati da Omicron?

www.mdpi.com; jamanetwork.com
Come premessa evidenziamo che gli anticorpi in grado di riconoscere il nucleocapside N vengono prodotti solo in seguito all’infezione naturale.
I vaccini attualmente approvati espongono al sistema immunitario solo la regione RBD della proteina Spike e non altre strutture proteiche del virus come, appunto, il nucleocapside.

Ecco perché tramite il test qualitativo sugli anticorpi IgG (IgG-N) anti-nucleocapside, anche chi è già vaccinato può scoprire se è entrato in contatto o meno con il virus. Se si è vaccinati, ma non si è mai contratto il Covid-19, il test risulta negativo.

Chi sono gli asintomatici

Le infezioni asintomatiche sono potenziali fonti di trasmissione per la malattia da coronavirus 2019, soprattutto durante l'epidemia della variante SARS-CoV-2 Omicron.

Gli autori di una revisione sistematica e meta-analisi hanno cercato di valutare la percentuale di infezioni asintomatiche tra gli individui positivi a Omicron, rilevati dal sequenziamento genico o dalla reazione a catena della polimerasi (PCR).

Sono stati consultati PubMed, EMBASE e Web of Science dal 26 novembre 2021 al 13 aprile 2022.
La meta-analisi è stata condotta seguendo le linee guida Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses ed è stata registrata con PROSPERO (CRD42022327894).
Tre ricercatori hanno estratto i dati in modo indipendente e due hanno valutato la qualità utilizzando criteri prestabiliti.
La percentuale combinata, con intervallo di confidenza (CI) del 95% delle infezioni asintomatiche di Omicron, è stata stimata utilizzando modelli a effetti casuali.

Otto studi, per un totale di 7640 individui positivi alla variante Omicron, sono stati inclusi nella meta-analisi per stimare la percentuale di infezioni asintomatiche. Tra questi, 2190 avevano infezioni asintomatiche (Figura 2, clicca per vedere la figura in una risoluzione maggiore).
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L'eterogeneità tra gli studi era elevata (I2 = 97,7%; p <0,001)

La percentuale cumulativa di infezioni asintomatiche era del 32,40% (IC 95%: 25,30-39,51%) tra gli individui positivi alla variante SARS-CoV-2 Omicron.

La figura 3 (clicca per vedere la figura in una risoluzione maggiore) mostra i risultati dell'analisi dei sottogruppi, che evidenzia anche che la percentuale è più alta:
  • nella popolazione dei paesi in via di sviluppo (38,93%; IC 95%: 19,75- 58,11%),
  • con copertura vaccinale ≥ 80% (35,93%; IC 95%: 25,36-46,51%),
  • con una storia di viaggi (40,05%; IC 95%: 7,59-72,51%),
  • con infezioni trasmesse nella comunità (37,97%; 95% CI: 10,07-65,87%),
  • con un'età media < 20 anni (43,75%; IC 95%: 38,45-49,05%).
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Lo screening, concludono gli autori dello studio, è necessario per prevenire focolai o la prolungata trasmissione comunitaria, causate da infezioni asintomatiche delle varianti di Omicron, in particolare per i paesi e le regioni che hanno controllato con successo SARS-CoV-2.

I contagi inconsapevoli

Alcuni individui, che sono stati infettati dalla variante Omicron, potrebbero essere stati completamente ignari del loro stato infettivo mentre il virus era attivamente trasmissibile.

È stato svolto uno studio di coorte per conoscere la consapevolezza dello stato infettivo nelle persone durante il recente aumento dei casi di Omicron.

Sono stati analizzati i record di adulti, dipendenti e pazienti, di un centro medico accademico, arruolati in uno studio sierologico longitudinale COVID-19 nella contea di Los Angeles, in California.

Questi partecipanti hanno avuto 2 o più misurazioni seriali di anticorpi IgG (IgG-N) anti-nucleocapside a distanza di almeno 1 mese: la prima dopo la fine di un'impennata nella regione della variante Delta (15 settembre 2021) e una successiva dopo l’inizio dell'aumento di Omicron (15 dicembre 2021). Sono stati inclusi nel presente studio gli adulti con l’evidenza di nuova infezione da SARS-CoV-2 verificatasi durante il periodo di picco della variante Omicron fino al 4 maggio 2022. La recente infezione da variante Omicron era evidenziata dalla sieroconversione di SARS-CoV-2.

La consapevolezza della recente infezione da SARS-CoV-2 è stata accertata dalla revisione degli aggiornamenti sanitari auto-riferiti, delle cartelle cliniche e dei dati dei test COVID-19.

Dei 210 partecipanti (età mediana [intervallo] 51 (23-84) anni, di cui 136 donne [65%]) con evidenza sierologica di una recente infezione da variante di Omicron:
  • il 44% (92) ha dimostrato consapevolezza di qualsiasi infezione da Omicron recente
  • il 56% (118) ha riferito di non essere a conoscenza del proprio stato infettivo.
Tra coloro che non erano a conoscenza, il 10% (12 su 118) ha riferito di aver avuto sintomi, che hanno attribuito a un comune raffreddore o ad altre infezioni non SARS-CoV-2.

Nelle analisi multivariate che hanno tenuto conto delle caratteristiche demografiche e cliniche, i partecipanti, che erano dipendenti sanitari del centro medico, avevano maggiori probabilità rispetto ai non dipendenti di essere a conoscenza della loro recente infezione (odds ratio aggiustato, 2,46; IC 95%, 1,30-4,65).

I risultati di questo studio suggeriscono che più della metà degli adulti con una recente infezione da Omicron non era a conoscenza del proprio stato infettivo e che la consapevolezza era maggiore tra gli operatori sanitari rispetto ai non dipendenti, ma nel complesso ancora bassa.

L'inconsapevolezza può essere un fattore altamente prevalente associato alla rapida trasmissione da persona a persona all'interno delle comunità.


Per saperne di più:

quadratino Percentage of Asymptomatic Infections among SARS-CoV-2 Omicron Variant-Positive Individuals: A Systematic Review and Meta-Analysis.
Shang W, Kang L, Cao G, Wang Y, Gao P, Liu J, Liu M. Vaccines (Basel). 2022 Jun 30;10(7):1049. doi: 10.3390/vaccines10071049.

quadratino Awareness of SARS-CoV-2 Omicron Variant Infection Among Adults With Recent COVID-19 Seropositivity
Joung SY, Ebinger JE, Sun N, Liu Y, Wu M, Tang AB, Prostko JC, Frias EC, Stewart JL, Sobhani K, Cheng S. JAMA Netw Open. 2022 Aug 1;5(8):e2227241. doi: 10.1001/jamanetworkopen.2022.27241.

Per approfondire:

quadratino leggi gli articoli che trattano della pandemia Covid-19, contrassegnati dal tag generico Nuovo Coronavirus Covid-19
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