8/9/2022

Pianificare i servizi sanitari post COVID, quali centri curano i pazienti con sintomi sospetti di long COVID?


Nonostante la crescente rilevanza clinica, non sono molte le informazioni disponibili sulla risposta organizzativa dei servizi sanitari a questa condizione caratterizzata dal mancato ritorno da parte del paziente affetto da COVID-19 allo stato di salute precedente l’infezione acuta

Uno studio evidenzia i risultati di un sondaggio nazionale on line su oltre 100 centri che forniscono assistenza per i pazienti con long COVID.
Le informazioni raccolte (i dettagli sono forniti nella tabella 1) includevano data di inizio attività, popolazione target, modalità di assistenza e di riferimento, tipologia e numero di specialisti disponibili, esami diagnostici e strumentali, utilizzo della telemedicina e di questionari specifici.

Tra febbraio e maggio 2022, 124 centri hanno completato l'indagine, di cui la metà circa era situata nel nord Italia.

  • La maggior parte (88,9%) ha fornito assistenza attraverso visite ambulatoriali o servizi di day hospital.
  • Undici (8,9%) i pazienti pediatrici assistiti.
  • L'accesso ai centri includeva le visite programmate per i pazienti ricoverati (67,7%), il rinvio dalle cure primarie (62,1%), da altri specialisti (46,8%) e, meno comunemente, da altri servizi.
  • Quasi la metà dei centri (46,3%) ha iniziato la propria attività a inizio pandemia (marzo-settembre 2020).
  • Quasi tutti (93,5%) hanno comunicato con i medici di base e il 21,8% ha utilizzato strumenti di telemedicina.
  • Il numero medio di pazienti seguiti è stato di 40 al mese (mediana 20, IQR 10-40).
  • Nella maggior parte dei casi, il coordinatore del centro era uno specialista in malattie respiratorie (30,6%), malattie infettive (28,2%) o medicina interna (25,0%), come evidenziato in figura 1.
long covid follow up fig1
  • Almeno la metà dei centri disponeva di supporto specialistico in cardiologia, malattie respiratorie, radiologia, malattie infettive, neurologia e psicologia, ma circa un quarto dei centri aveva a disposizione solo uno (14,5%) o due (9,7%) specialisti (figura 2).
long covid follow up fig2

La valutazione clinica era solitamente supportata da un'ampia gamma di esami di diagnostica di laboratorio e strumentale e da valutazioni multidimensionali.

La maggior parte dei centri aveva un approccio articolato e multidisciplinare alla diagnosi e alla cura di long COVID. Tuttavia, una minoranza di centri ha fornito solo uno o due supporti specialistici.

Questi risultati possono essere di aiuto nella definizione di standard, interventi e linee guida comuni che possono ridurre le lacune e l'eterogeneità nell'assistenza ai pazienti con long COVID.


Per saperne di più:

quadratino Characteristics of Long-COVID care centers in Italy. A national survey of 124 clinical sites.
Floridia M, Grassi T, Giuliano M, Tiple D, Pricci F, Villa M, Silenzi A, Onder G. Front Public Health. 2022 Aug 19;10:975527. doi: 10.3389/fpubh.2022.975527. PMID: 36062113; PMCID: PMC9437305

Per approfondire:

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