Ipertertensione, fattore di rischio d’infezione e Covid-19 grave? Evidenze e lacune nelle ricerche e conoscenze ad oggi

1/7/2021

Un recente scientific brief di OMS si focalizza su ipertensione, rischio di infezione da SARS CoV-2 e malattia grave e un'attuale revisione sistematica annovera anche altre malattie cardiovascolari tra i fattori di rischio.

www.who.int; www.academic.oup.com

Buone e cattive notizie: i fumatori hanno meno probabilità di ammalarsi di Covid, ma il vaccino può essere meno efficace in caso di fumo, obesità centrale, ipertensione

12/5/2021

Alcuni studi hanno investigato la correlazione tra abitudine attuale al fumo e casi COVID-19 ospedalizzati e titoli anticorpali inferiori dopo il vaccino in caso di circonferenza della vita più alta, oppure se si è fumatori o ipertesi.

20 febbraio 2021 - This week in The BMJ

20/2/2021

Covid e la paura tra i giovani di rivelare i sintomi

Covid-19: Children less likely to report fever, persistent cough, or appetite loss, large UK study finds
Lo studio React 1 dell'Imperial College di Londra ha rilevato che il 60% dei giovanissimi che presentano sintomi da COVID cerca di non rivelarli.

Terapie Covid: Tocilizumab

Covid-19: Arthritis drug tocilizumab reduces deaths in hospitalised patients, study shows
Anticipo del risultato di uno studio in corso di pubblicazione che rileva l'efficacia nei casi gravi di COVID del monoclonale Tocilizumab (Roactemra, Hoffmann-La Roche e Chugai) utilizzato per l'artrite reumatoide.
>Leggi tutto


Dal NEJM Journal Watch - ottobre 2019

2/12/2019

Il New England Journal Watch pubblica le sintesi delle ricerche più importanti, notizie ed informazioni a cura dei medici redattori del NEJM su vari temi.
In questi numeri si parla di: misurazione della qualità del danno cognitivo lieve, RMN in pazienti con TIA minori, complicanze della colonscopia, controllo della presione arteriosa post ricovero, recupero dopo stroke...

www.jwatch.org

16 novembre 2019 - This week in The Lancet

16/11/2019

Antipertensivi: qual è la terapia iniziale migliore?

Comprehensive comparative effectiveness and safety of first-line antihypertensive drug classes: a systematic, multinational, large-scale analysis

Lungo, pretenzioso e faticoso articolo su quale debba essere l'antipertensivo più adatto per avviare in monoterapia un trattamento antipertensivo. Il lungo calcolo su "big data" evidenzia che sarebbe meglio cominciare coi diuretici tiazidici (gli antipertensivi meno costosi, ma che piacciono pochissimo ai nefrologi, non presenti nel gruppo degli autori), ma che comunque quasi tutti cominciano con gli ACE inibitori. Il commento spiega che questo articolo sarà utilissimo (!!) visto che ora stanno per essere sottoposti a trattamento antipertensivo oltre 20 milioni di nuovi pazienti USA, avendo le linee guida modificato la soglia di intervento.

Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text..

7 novembre 2019 - This Week in the NEJM

7/11/2019

Confronto tra l'etica degli scopritori dell'insulina negli anni '20 e le speculazioni delle case farmaceutiche USA

The U.S. Insulin Crisis — Rationing a Lifesaving Medication Discovered in the 1920s

Le norme USA non prevedono alcun tetto al prezzo dei farmaci, lasciandolo alla libera concorrenza. Nel caso dell'insulina, la libera concorrenza è molto debole richiedendo la sintesi strutture laboratoristiche complesse. Nella fattispecie in larga quantità la producono solo Eli Lilly e Novo Nordisk. Il costo medio da sostenere per un diabetico è di circa 50 dollari al giorno e le assicurazioni sanitarie sono disponibili a farsene carico solo per una parte.
Questo costringe molti americani ad approvviggionarsi in Canada, dove la normativa nazionale invece prevede un prezzo al pubblico che è 1/5 di quello USA. Il confronto che viene fatto dagli autori dell'articolo è fra l'etica delle case farmaceutiche e quella dei due scopritori dell'insulina, Frederick Banting e John Macleod, ambedue Nobel nel 1923, che cedettero per 1 dollaro la licenza all'Università di Toronto affermando che "l'insulina non è degli scopritori ma dell'umanità" perché prima che questa venisse identificata il diabete era una malattia sempre mortale.

Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...


26 ottobre 2019 - This week in The Lancet

26/10/2019

Statistiche del consumo di oppioidi nel mondo

Global patterns of opioid use and dependence: harms to populations, interventions, and future action

Dati mondiali 2017 sulla dipendenza (oltre 40 milioni) e sulla mortalità (oltre 100.000) da consumo di oppioidi, in aumento in particolare per eccessiva prescrizione in caso di terapia antalgica. Tra le nazioni elencate non è inclusa l'Italia.


Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...

12 settembre 2019 - This Week in the NEJM

12/9/2019

Esiste una correlazione tra asma e ipertensione?

Treatment of Hypertension in Patients with Asthma

Asma e ipertensione arteriosa sono due condizioni patologiche diffusissime (nel mondo 400 milioni la prima e quasi 900 la seconda), caratterizzate da gravi complicanze, anche mortali e in qualche misura spesso correlate. L'articolo esplora le ragioni di questa stretta relazione e indica le modalità di trattamento e le necessarie modifiche degli stili di vita.

Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...

7 settembre 2019 - This week in The Lancet

7/9/2019

Colectomia e complicanze infettive: la preparazione antibatterica preoperatoria è efficace?

Mechanical and oral antibiotic bowel preparation versus no bowel preparation for elective colectomy (MOBILE): a multicentre, randomised, parallel, single-blinded trial

La colectomia è gravata da una frequenza relativamente alta di complicanze infettive e per questo più volte in passato è stata suggerita e poi dismessa una preparazione antibatterica preoperatoria (MOABP, Mechanical Oral Antibiotic Bowel Preparation).
A seguito di una serie di trial pubblicati negli anni scorsi, negli ultimi tempi si è tornati a ritenere che questa preparazione riducesse il rischio infettivo ed è stata pertanto largamente attuata. Questo trial randomizzato finlandese (in monocieco) con 417 pazienti invece non rileva vantaggi nella MOABP e non conferma questa scelta.


Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...

20 luglio 2019 - This week in The Lancet

20/7/2019

Ipertensione: una sfida alla salute globale

Blood pressure control: a challenge to global health systems

L'ipertensione è ritenuta concordemente dagli epidemiologi il primo fattore di rischio di malattie cardiovascolari. L'editoriale sintetizza e commenta le indagini di prevalenza sull'ipertensione in 12 paesi ricchi (Long-term and recent trends in hypertension awareness, treatment, and control in 12 high-income countries: an analysis of 123 nationally representative surveys) e in 44 Paesi poveri (The state of hypertension care in 44 low-income and middle-income countries: a cross-sectional study of nationally representative individual-level data from 1·1 million adults). Oltre al fatto, ovvio, della maggiore rilevazione della pressione arteriosa nelle popolazioni dei paesi del primo gruppo, è da sottolineare che nei paesi ricchi oltre la metà della popolazione ipertesa non riceve il necessario controllo e che complessivamente sembra che in nessuna delle due situazioni siano in corso miglioramenti. I due editorialisti ritengono che questo sia tuttora un fondamentale problema epidemiologico e che siano necessarie ulteriori azioni dei sistemi sanitari..

Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...