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23/4/2021
23 aprile.
Modest effects of dietary supplements during the COVID-19 pandemic: insights from 445 850 users of the COVID-19 Symptom Study app
Panayiotis Louca, Benjamin Murray, Kerstin Klaser, et al. BMJ Nutrition, Prevention & Health, 2021; bmjnph-2021-000250
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9/4/2021
9 aprile
The link between COVID-19 and VItamin D (VIVID): a systematic review and meta-analysis
Bassatne A, Basbous M, Chakhtoura M, Zein OE, Rahme M, Fuleihan GE. Metabolism. 2021 Mar 24:154753.
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18/3/2021
Circulating Vitamin D levels status and clinical prognostic indices in COVID-19 patients
Ricci A, Pagliuca A, D’Ascanio M. et al.
Respir Res 22, 76 (2021)
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1/3/2021
La storia della vitamina D è caratterizzata da tappe e incertezze. Dalle prime descrizioni del rachitismo del I-II secolo d.C., alle descrizioni scientifiche del rachitismo tra il 1645 e il 1660 da parte del Dr. Daniel Whistler presso l'Università di Leiden e dal Prof. Francis Glisson dell’Università di Cambridge, alle scoperte sul ruolo della vitamina D nello sviluppo di molte patologie. Ne ripercorriamo alcune, soffermandoci poi sul dibattito in corso sugli integratori per prevenzione o cura supplementare contro Covid-19.
19/11/2020
Attraverso le sue interazioni con una moltitudine di cellule, la vitamina D può avere diversi modi per ridurre il rischio di infezioni acute del tratto respiratorio e di COVID-19.
6/10/2020
Non possiamo prevedere quando la risposta immunitaria contro Covid-19 si generi o diventi protettiva, possiamo però rafforzare le difese immunitarie, anche attraverso l'assunzione di 10 nutrienti essenziali per il funzionamento del sistema immunitario. Vi è una relazione tra la loro assunzione e la diffusione della malattia?
22/5/2020
Il legame tra vitamina D e sviluppo di patologie è stato ampiamente studiato, anche se con evidenze talvolta contrastanti. Inoltre, i dati di un beneficio dell’integrazione di vitamina D rispetto alla prevenzione delle infezioni, almeno in soggetti gravemente carenti, sembrano convincenti.
L'articolo offre un quadro d'insieme degli studi più rilevanti ad oggi sulla probabile associazione tra carenza di vitamina D e maggiore rischio di mortalità da Covid-19.
23/4/2018
La vitamina D e il calcio sono nutrienti chiave per lo sviluppo delle ossa e per mantenere la forza muscolare. Non è però chiaro se la loro integrazione sia efficace per prevenire le fratture negli adulti sani. La USPSTF aggiorna le Raccomandazioni.