Una
revisione sistematica di quanto pubblicato sino a gennaio 2022, ha cercato di valutare il potenziale di
trasmissione per via aerea a lunga distanza del virus SARS-CoV-2 in
ambienti di comunità indoor e studiare i fattori che potrebbero influenzare la propagazione.
Sono stati considerati
studi osservazionali che riferiscono di eventi di trasmissione in contesti di comunità indoor (non sanitari) in cui la trasmissione aerea a lunga distanza di SARS-CoV-2 era la via più probabile.
Sono stati
esclusi studi come quelli sulla
trasmissione domestica, in cui le modalità principali erano probabilmente il contatto ravvicinato o la trasmissione tramite fomiti.
L'estrazione dei dati è stata eseguita da un revisore e verificata in modo indipendente da un secondo revisore. Gli
esiti primari erano infezioni da SARS-CoV-2 attraverso la trasmissione per via aerea (
> 2 m) e qualsiasi
fattore modificante.
La
qualità metodologica degli studi inclusi è stata valutata utilizzando l'elenco di controllo dei criteri di qualità; la certezza dei risultati primari è stata determinata utilizzando il framework Grading of Recommendations, Assessment, Development, and Evaluation (GRADE).
La sintesi narrativa è stata tematizzata a seconda del setting: la
tabella 1 e la
tabella 2 sintetizzano i
risultati suddivisi per ambiente; nei
dati supplementari 2 sono contenuti i
dettagli di ciascun studio.
Sono stati identificati 22 report relativi a 18 studi (la qualità metodologica era alta in tre, media in cinque e bassa in 10); tutti gli studi erano indagini sull'epidemia.
È probabile che la
trasmissione per via aerea a lunga distanza si sia verificata per alcuni o tutti gli eventi di trasmissione in
16 studi; non era chiara in due studi (GRADE: certezza molto bassa).
Nei 16 studi,
uno o più fattori ne hanno plausibilmente
aumentato la probabilità di trasmissione, in particolare un
ricambio d'aria insufficiente (certezza molto bassa),
flusso d'aria direzionale (certezza molto bassa) e
attività associate a una maggiore emissione di aerosol, come cantare o parlando ad alta voce (certezza molto bassa).
La tabbella 3 fornisce la
classificazione delle evidenze per ciascuno degli esiti primari:
- infezione da SARS-CoV-2 tramite trasmissione per via aerea a una distanza >2 m
- ricambio d'aria insufficiente (fattore modificante),
- flusso d'aria direzionale (fattore modificante)
- aumento dell'emissione di aerosol nel cantare, parlare ad alta voce o svolgere un lavoro fisico intenso (fattore modificante).
La valutazione dei fattori modificanti è stata considerata non applicabile per i due focolai in cui la probabilità di trasmissione per via aerea a lunga distanza era stata giudicata poco chiara.

In
13 studi, i
casi primari sono stati segnalati come asintomatici, presintomatici o prossimi all'esordio dei sintomi al momento della trasmissione.
Sebbene alcuni degli studi inclusi fossero indagini ben condotte sull'epidemia, rimangono a rischio di bias a causa del disegno dello studio e non sempre forniscono il livello di dettaglio necessario per valutare completamente le vie di trasmissione.

Questa revisione sistematica rapida ha raccolto evidenze che suggeriscono che
la trasmissione per via aerea a lunga distanza di SARS-CoV-2 potrebbe
verificarsi in ambienti interni come ristoranti, luoghi di lavoro e di canto corale e ha identificato tra i fattori favorenti un
ricambio d'aria insufficiente. Questi risultati rafforzano la necessità di misure di mitigazione negli ambienti interni, in particolare l'uso di una ventilazione adeguata.
Per saperne di più:
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