15/1/2023

Vaccini contro COVID-19 nei soggetti allergici


Per chi soffre di allergie


Vaccino Pfizer nei bambini con allergie, asma, anafilassi ed immunodeficienze

13 gennaio 2022. Gestione della vaccinazione per COVID-19 con Cominarty (BioNTech/Pfizer) in soggetti di età 5-11 anni con allergie, asma, anafilassi ed immunodeficienze
La Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (Gruppo di Lavoro SIAIP) ha redatto un documento che fornisce informazioni sulla vaccinazione anti Covid-19 ai medici e ai genitori di bambini allergici o che soffrono di asma, anafilassi ed immunodeficienze.

Vaccinazione COVID-19 in 
gravidanza, pediatria, pazienti immunocompromessi e persone con anamnesi di allergia o precedente infezione da SARS-CoV-2: panoramica delle raccomandazioni attuali ed evidenze pre e post-marketing sull'efficacia e sicurezza del vaccino
5 novembre 2021COVID-19 Vaccination in Pregnancy, Paediatrics, Immunocompromised Patients, and Persons with History of Allergy or Prior SARS-CoV-2 Infection: Overview of Current Recommendations and Pre- and Post-Marketing Evidence for Vaccine Efficacy and Safety
In questa revisione narrativa, gli autori esaminano criticamente le evidenze pre e post-marketing sui potenziali benefici e rischi dei vaccini COVID-19 commercializzati nelle coorti di:
donne in gravidanza e allattamento, bambini/adolescenti, persone immunocompromesse e persone con anamnesi di allergia o precedente infezione da SARS-CoV-2. Inoltre, riassumono le raccomandazioni delle società scientifiche e agenzie di regolamentazione sulla prevenzione primaria nelle stesse categorie di vaccinati.
Messaggi chiave:
  • Le evidenze sul rischio-beneficio dei vaccini COVID-19 in coorti speciali, come donne in gravidanza e allattamento, bambini/adolescenti, persone immunocompromesse e persone con una storia di allergia o precedente infezione da SARS-CoV-2, sono ancora limitate.
  • A causa del rischio più elevato di infezione da SARS-CoV-2 e malattia grave, la vaccinazione è attualmente raccomandata in queste coorti speciali. La vaccinazione COVID-19 per bambini e adolescenti è ancora dibattuta.
  • Gli studi in corso su larga scala forniranno dati clinicamente rilevanti nelle popolazioni più fragili per supportare la campagna mondiale di vaccinazione COVID-19.

21 maggio 2021. 
Vaccini anti Covid e malattie autoimmuni: le indicazioni degli allergologi

Sono molti gli italiani che soffrono di una malattia autoimmune o autoinfiammatoria e 5 milioni quelli con un sistema immunitario più fragile. Dalla task force della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic) le linee di indirizzo per pazienti con patologie immuno-mediate e in terapia con farmaci immunosoppressori.

10 febbraio 2021. 
Per gli esperti dell’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (Aaiito) e della Società Italiana di Allergologia Asma e Immunologia Clinica (Siaaic) non è corretto escludere dalla vaccinazione i soggetti allergici, serve invece una gestione più specifica ed individualizzata.
Le linee guida realizzate dalle due società scientifiche si basano sulle seguenti considerazioni:
  • non è corretto escludere “tout court” dalla vaccinazione i soggetti allergici, come proposto inizialmente da alcune agenzie europee
  • i pazienti con reazioni anafilattiche severe (con interessamento respiratorio e/o cardiocircolatorio) da altre sostanze/farmaci o affetti da particolari malattie come, ad esempio, mastocitosi e asma bronchiale non controllato possono eseguire la vaccinazione, ma necessitano di una gestione più specifica ed individualizzata che comporta, ad esempio, l’osservazione prolungata, la premedicazione o la stabilizzazione della malattia di base
  • i costituenti dei vaccini per Covid-19 ritenuti attualmente sensibilizzanti sono presenti anche in altri medicinali in commercio, per cui si rende necessaria una conoscenza specifica di tale problematica, propria dell’allergologo
  • i pazienti ad alto rischio di reazione anafilattica severa debbono essere vaccinati in ambiente idoneo con disponibilità immediata dei presidi per affrontare emergenze anafilattiche gravi
  • il dosaggio della triptasi sierica dopo l’evento acuto (vale a dire da 30’ a 2 ore dall’inizio della reazione) è indispensabile per una puntuale caratterizzazione degli eventi anafilattici che dovessero avvenire in corso di vaccinazione.
16 gennaio 2021. EAACI statement on the diagnosis, management and prevention of severe allergic reactions to COVID-19 vaccines
Le agenzie di regolamentazione dell'Unione Europea, degli Stati Uniti e del Regno Unito concordano sul fatto che le vaccinazioni sono controindicate solo in caso di allergia a uno dei componenti del vaccino o se si è verificata una grave reazione allergica alla prima dose. Questo documento dell'Accademia europea di allergia e immunologia clinica (EAACI) concorda con queste raccomandazioni e chiarisce che non vi sono controindicazioni alla somministrazione di questi vaccini a pazienti allergici che non hanno una storia di reazione allergica a nessuno dei componenti del vaccino. È importante sottolineare che, come nel caso di qualsiasi farmaco, l'anafilassi può verificarsi dopo la vaccinazione in assenza di una storia di malattia allergica. Nel position paper EAACI fornisce un algoritmo semplificato di prevenzione, diagnosi e trattamento delle reazioni allergiche gravi, un elenco di farmaci e attrezzature raccomandati per i centri di vaccinazione e descrive i componenti potenzialmente allergenici/immunogenici dei vaccini approvati.

Le società italiane di allergologia SIAAIC e AAIITO hanno diramato il seguente comunicato il 10 dicembre 2020:
«In riferimento ai due episodi anafilattici verificatisi in corso di vaccinazione anti-COVID19 nel Regno Unito e alla successiva decisione dell’Autorità Britannica di controllo sui farmaci (MHRA1) di sospendere le vaccinazioni a soggetti con precedenti reazioni allergiche gravi le Società Italiane di allergologia SIAAIC e AAIITO segnalano quanto segue: 
  1. reazioni di tipo anafilattico sono, seppur raramente, segnalate anche per altri tipi di vaccinazioni
  2. l’attuale carenza di esperienza relativamente alle reazioni a questo vaccino non permette di formulare ipotesi ragionevoli sulle cause e i meccanismi che hanno determinato le suddette reazioni allergiche
  3. le linee guida europee EAACI (European Academy of Allergy and Clinical Immunology) sottolineano che gli unici fattori di rischio per reazioni allergiche a vaccini sono una pregressa reazione al medesimo vaccino e la presenza concomitante di mastocitosi, malattia rara a rischio di reazioni anafilattiche anche spontanee
  4. essendo il vaccino in questione del tutto nuovo, qualora le autorità sanitarie italiane ritenessero opportuno per motivi di prudenza considerare a rischio anche i pazienti con pregresse reazioni allergiche gravi non indotte da interventi vaccinali, le Società di Allergologia Italiane, si rendono fin d’ora disponibili ad offrire la loro consulenza ed eventualmente a consentire la vaccinazione in ambiente protetto presso le strutture di allergologia distribuite sul territorio nazionale».


Per saperne di più, torna all'approfondimento:

quadratino Vaccini COVID, le risposte a domande generali o specifiche per patologie e condizioni particolari
L' approfondimento contiene le ultime indicazioni di letteratura e le raccomandazioni delle società scientifiche sulla vaccinazione contro COVID per coloro che soffrono di condizioni particolari e patologie preesistenti.