È il momento di prepararsi all'autunno, e la prevenzione passa anche dai
vaccini.
Nuove e importanti indicazioni scientifiche, pubblicate su prestigiose riviste mediche, sottolineano un legame cruciale tra la
vaccinazione e la protezione della salute del cuore.
Malattie cardiache e vaccini: una difesa essenziale
Il Journal of the American College of Cardiology (JACC) ha recentemente pubblicato le
nuove linee guida dell'American College of Cardiology (ACC), che raccomandano agli
adulti con patologie cardiovascolari di
vaccinarsi contro una serie di virus respiratori.
L'influenza, il COVID-19 e il virus respiratorio sinciziale (RSV) rappresentano infatti una minaccia significativa per questa popolazione, aumentando il
rischio di complicazioni gravi, ricoveri e decessi.
La vaccinazione, quindi, non è solo una misura protettiva generale, ma diventa una strategia fondamentale per salvaguardare la salute del cuore. Oltre ai vaccini respiratori, le linee guida consigliano anche altre immunizzazioni, come quelle
contro l'herpes zoster e la malattia pneumococcica, che sembrano offrire un ulteriore
scudo protettivo per il sistema cardiovascolare.
Vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio: una protezione in più per gli anziani fragili
Un'ulteriore conferma arriva da uno
studio pubblicato su JAMA Network Open. Un'analisi ha dimostrato che tra gli adulti più anziani, il
vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio è associato a un rischio ridotto di miocardite o pericardite (infiammazione del muscolo cardiaco o del pericardio) rispetto al vaccino a dosi standard.
Questo dato fornisce un motivo in più per chi rientra in questa fascia d'età di considerare l'opzione del vaccino ad alto dosaggio, un'arma aggiuntiva nella lotta per la protezione cardiovascolare durante la stagione influenzale.