18/8/2025

Scabbia: il ritorno di un'antica malattia e le nuove sfide


La scabbia, un'antica malattia parassitaria, sta vivendo una preoccupante recrudescenza a livello globale.

Causata da minuscoli acari che si annidano sotto la pelle, provoca un intenso prurito e un'eruzione cutanea. Se non trattata, può portare a gravi complicazioni come infezioni cutanee, setticemia e persino problemi cardiaci o renali. Fortunatamente, è curabile con creme o farmaci orali, ma la sua diffusione richiede un'attenzione crescente.

La scabbia è un'infestazione diffusa in tutto il mondo, ma la sua presenza è particolarmente marcata nelle aree tropicali a basso reddito. Qui, la malattia colpisce duramente, con bambini e anziani che rappresentano le fasce più a rischio. A testimonianza della sua vasta portata, si stima che almeno 200 milioni di persone ne soffrano globalmente, e in alcune delle aree più svantaggiate, la percentuale di bambini affetti può variare dal 5% al 50%.


Il ritorno della scabbia in Italia

Sebbene la scabbia sia tradizionalmente associata a condizioni socioeconomiche svantaggiate, negli ultimi anni si è assistito a un notevole aumento dell'incidenza in molti Paesi, tra cui l’Italia.

Un esempio significativo arriva dalla Sicilia: uno studio condotto nella provincia di Messina ha analizzato 935 casi di scabbia tra il 2003 e il 2022. Ciò che emerge è un notevole aumento nel triennio 2020-2022, con ben 288 casi segnalati in questo periodo.

Uno scenario altrettanto preoccupante emerge dalla regione Emilia-Romagna, dove i casi confermati nel periodo 2019-2024 hanno raggiunto la cifra di 19.500, con una tendenza incrementale significativa: dai 492 casi del 2010 si è passati a 5.199 casi nel solo 2024. Nello stesso anno, sono stati rilevati 854 focolai, coinvolgendo 2.567 persone.

Un quadro altrettanto preoccupante emerge nel Lazio, dove un'indagine pubblicata su Infectious Diseases of Poverty ha analizzato i casi di scabbia tra il 2017 e il 2023. Dopo un calo marcato del 79,6% nel 2020 durante la prima fase della pandemia di Covid-19, i numeri sono tornati a salire vertiginosamente: si è registrato un aumento del 143,4% tra il 2020 e il 2021, un ulteriore +142,3% tra il 2021 e il 2022, e un incremento del 170,3% tra il 2022 e il 2023. Particolarmente allarmante è l'aumento dei focolai nelle strutture di lunga degenza, con un +750% in soli tre anni.

Anche in Campania, i casi segnalati hanno mostrato un aumento significativo, passando da 42 nel 2020 a 748 nel 2024, secondo il sistema di sorveglianza regionale (Sistema Premal-UOD). Tuttavia, i ricercatori avvertono che questi dati rappresentano probabilmente solo una parte del reale carico di malattia, poiché molti casi potrebbero non essere rilevati o segnalati, suggerendo una diffusione ancora più ampia.


ECDC, la nuova strategia di prevenzione 

Di fronte a questa recrudescenza e ai potenziali fallimenti dei trattamenti attuali, l'ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) sta ripensando la strategia di prevenzione della scabbia in Europa.

L'aumento dei casi, in particolare tra persone con elevata mobilità e socialmente connesse, evidenzia la necessità di un approccio più ampio al controllo, che affronti fattori come il sovraffollamento, lo stigma sociale e l'aderenza al trattamento. È tempo di superare la gestione reattiva dei focolai e adottare strategie proattive e preventive, un cambiamento di paradigma che si estende ben oltre i confini europei.

Sebbene infatti questo problema sia particolarmente pronunciato nei sistemi sanitari europei, le sue implicazioni si estendono ben oltre, evidenziando la necessità di una risposta internazionale coordinata.


Sfida 1: comprendere e riconoscere la malattia
Per contrastare la diffusione della scabbia è fondamentale:
  • correggere le percezioni errate: molti hanno ancora una comprensione imprecisa su come la scabbia sia causata e si diffonda, spesso credendo che sia legata solo alla scarsa igiene personale
  • promuovere il trattamento precoce: sottolineare l'importanza del trattamento tempestivo per interrompere la catena di trasmissione
  • superare le barriere alle cure: affrontare i costi e lo stigma che ritardano l'accesso alle terapie, fattori che spesso portano le persone a presentarsi tardi per il trattamento
  • riconoscere l'impatto sulla qualità della vita: la scabbia incide significativamente sulle interazioni sociali, sulla salute generale, sulla capacità lavorativa e sulla frequenza scolastica, aspetti da considerare nella strategia di prevenzione.

Sfida 2: integrare le nuove conoscenze nei modi di pensare consolidati
Per contrastare efficacemente la diffusione della scabbia, è cruciale integrare le nuove scoperte scientifiche nelle pratiche quotidiane e potenziare le capacità diagnostiche. Questo significa:
  • rafforzare le competenze diagnostiche tra gli operatori sanitari, compresi i non medici
  • responsabilizzare le comunità di migranti nell'identificazione della malattia e nella ricerca di un trattamento tempestivo
  • garantire un accesso rapido e facile a test diagnostici avanzati per tutti i casi in cui il sospetto diagnostico manca di conferma clinica.

Sfida 3: promuovere un approccio proattivo alla prevenzione
È fondamentale che l'attenzione si sposti da una gestione emergenziale a una strategia di prevenzione più strutturata e lungimirante. Questo implica:
  • passare da un approccio reattivo ai focolai a politiche di prevenzione proattive: ciò include il continuo potenziamento delle capacità diagnostiche del personale sanitario
  • considerare trattamenti preventivi diffusi per le popolazioni a rischio o nelle aree endemiche, per interrompere la catena di trasmissione prima che la malattia si diffonda ampiamente.

La recrudescenza della scabbia in Italia e in Europa ci ricorda che anche malattie considerate "antiche" possono riemergere, specie in un mondo sempre più connesso.

L'approccio proattivo e interdisciplinare promosso dall'ECDC è un passo fondamentale per affrontare questa sfida. Solo attraverso una maggiore consapevolezza, un trattamento tempestivo e una collaborazione internazionale potremo arginare la diffusione della malattia e proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione.


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UpToDate


ClinicalKey

  • Clinical overview. Scabies
  • Estratto del capitolo: James H. Diaz. Scabies Da: Mandell, Douglas, and Bennett's Principles and Practice of Infectious Diseases. 
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  • Tianyuan Xu Marissa Durst, Taylor Keck, Heather Dixon, e Mohamed H. Yassin. A scabies outbreak in an inpatient rehabilitation setting. AJIC: American Journal of Infection Control, 2023-06-01, Fascicolo 51, Numero 6, Pagine 705-709

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