8/8/2022

Monkeypox o vaiolo delle scimmie, cosa dicono gli esperti


Questo approfondimento, aggiornato costantemente, contiene articoli di letteratura, report e informazioni da fonti accreditate sull'epidemia di vaiolo delle scimmie. 

Che cosa contiene l'approfondimento:

  • Breve storia della malattia
  • Per seguire l'evoluzione della malattia  
  • Le ultime novità
    • indicazioni ad interim sulla strategia vaccinale contro il vaiolo delle scimmie: circolare 5 agosto 2022, Ministero della Salute (5 ago)
    • piano di distribuzione della prima tranche del vaccino antivaiolo Jynneos: circolare 4 agosto 2022, Ministero della Salute (4 ago)
    • aggiornamenti sulla definizione di caso, segnalazione, tracciamento contatti, gestione casi: circolare 2 agosto 2022, Ministero della Salute (2 ago)
    • sul virus del vaiolo delle scimmie (27 lug)
    • ECDC/OMS Europa. Bollettino di sorveglianza congiunto (27 lug)
    • Focolaio di vaiolo delle scimmie, i risultati della situazione in più paesi (25 lug)
    • Caso insolito di ascesso peritonsillare in una persona vaccinata contro il virus monkeypox (24 lug)
    • Rispondere all'epidemia di vaiolo delle scimmie: l'esperienza di due medici (24 lug)
    • Una panoramica sul virus Monkeypox (23 lug)
    • EMA raccomanda Imvanex per prevenire il virus (22 lug)
    • Ampio studio sui casi confermati di vaiolo delle scimmie (21 lug)
    • Monkeypox in un bambino olandese senza fonte certa di contagio (20 lug)
    • Ministero autorizza immissione in commercio temporanea del vaccino Jynneos (20 lug)
    • Dai casi legati ai viaggi alla trasmissione autoctona a Berlino (7 lug)
    • I sintomi osservati a Londra differiscono dai precedenti focolai (5 lug)
    • ECDC/OMS Europa. Toolkit per gli organizzatori di eventi (5 lug)

Vaiolo delle scimmie, la storia

Il vaiolo delle scimmie è stato scoperto per la prima volta nel 1958 quando si sono verificati due focolai di una malattia simile al vaiolo in colonie di scimmie allevate per la ricerca, da cui il nome "vaiolo delle scimmie". Il primo caso umano di vaiolo delle scimmie è stato registrato nel 1970 nella Repubblica Democratica del Congo.

Da allora il vaiolo delle scimmie è stato segnalato negli esseri umani in altri paesi dell'Africa centrale e occidentale. I casi che si sono verificati al di fuori del continente africano erano legati a viaggi internazionali o ad animali importati.

L’infezione non ha niente a che fare con il vaiolo umano, molto più grave, eradicato nel mondo nel 1980, ne condivide soltanto la «famiglia».

Dopo i casi segnalati, a partire dall'inizio di maggio in alcuni paesi europei e negli Stati Uniti, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha iniziato a monitorare la situazione in rapida evoluzione. 

Come riporta il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), il primo caso è stato segnalato dall'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) il 7 maggio e si ritiene che sia stato importato. La maggior parte dei casi riguarda giovani uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (men who have sex with men - MSM), nessuno con una storia di viaggio recente in aree in cui la malattia è endemica. 

Per una dettagliata descrizione della malattia consultare i manuali MSD (versione per i pazienti e versione per i professionisti). 

In Italia il medicinale per uso umano «Tecovirimat Siga» è stato autorizzato con determina AIFA n. 43 del 25 marzo 2022 per il trattamento del vaiolo, vaiolo della scimmia e vaiolo bovino. 

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Vaiolo delle scimmie, l'evoluzione della malattia

Per seguire l'aggiornamento su epidemiologia, trasmissione, sintomi e prevenzione è possibile consultare: torna in alto

#NOVITÀ

5 agosto 2022. Circolare del Ministero della Salute. Indicazioni ad interim sulla strategia vaccinale contro il vaiolo delle scimmie (MPX).
Individuazione delle prime categorie ad alto rischio, a cui verrà offerta inizialmente la vaccinazione, come profilassi pre-esposizione: personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus; persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM) e rientrano in determinati criteri di rischio specificati nella circolare.  La strategia di offerta vaccinale a favore di ulteriori gruppi target potrà essere aggiornata sulla base
dell’andamento epidemiologico e della disponibilità di dosi.

4 agosto 2022. Circolare del Ministero della Salute. Piano di distribuzione prima tranche del vaccino antivaiolo Jynneos.
A seguito dell’arrivo della prima tranche di donazione del vaccino antivaiolo Jynneos, da parte della Commissione europea, viene fatto un piano di distribuzione delle dosi disponibili fra le regioni con il più alto numero di casi segnalati ad oggi: Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Veneto.

2 agosto 2022. Circolare del Ministero della Salute
.
 Focolaio di vaiolo delle scimmie in paesi non endemici: aggiornamenti sulla definizione di caso, segnalazione, tracciamento dei contatti e gestione dei casi. Note tecniche per la diagnosi di laboratorio.
Sulla base delle informazioni, fornite dagli organismi internazionali sul focolaio di vaiolo delle scimmie (MPX) in paesi non endemici, relative alla situazione epidemiologica, alla nuova definizione di caso per la sorveglianza, al tracciamento dei contatti e alla gestione dei casi, questa circolare rivaluta e aggiorna le indicazioni fornite con la precedente circolare ministeriale n. 26837 del 25 maggio 2022.

Manifestazioni oftalmiche del virus del vaiolo delle scimmie

27 luglio 2022. Eye (Lond). Ophthalmic manifestations of monkeypox virus.
Poiché la maggior parte delle manifestazioni oftalmiche associate a MPXV supera l'ipotesi di eventi rari (<5%) e dato il continuo e rapido aumento del numero di casi, gli autori consigliano gli oftalmologi di considerare MPXV parte della loro diagnosi differenziale quando vi sono casi che si presentano con manifestazioni oftalmiche come congiuntivite, blefarite, cheratite o lesioni corneali.

27 luglio 2022. OMS Europa/ECDC.
 Joint ECDC-WHO/Europe monkeypox surveillance bulletin. Epidemiological update

Focolaio di vaiolo delle scimmie, i risultati della situazione in più paesi

25 luglio 2022. WHO. Multi-country outbreak of monkeypox, External situation report #2 - 25 July 2022. Edition 2
Questo è il secondo rapporto sulla situazione dell'epidemia di vaiolo delle scimmie in più paesi, che fornisce dettagli sulle ultime evidenze epidemiologiche.

Caso insolito di ascesso peritonsillare in una persona vaccinata contro il virus monkeypox
24 luglio 2022. J Travel Med. Monkeypox outbreak 2022: an unusual case of peritonsillar abscess in a person previously vaccinated against smallpox
Presentazione otorinolaringoiatrica isolata dell'infezione da vaiolo delle scimmie è insolita, così come l'isolamento del virus nei linfonodi. Sebbene uno studio precedente descrivesse le ulcere alla bocca nel 23,5% dei casi storici di vaiolo delle scimmie, una presentazione così grave senza eruzione cutanea può essere ingannevole. Pertanto, tutti i pazienti a rischio di infezione da virus del vaiolo delle scimmie con inspiegabili ulcere della bocca necessitano di diagnosi per un miglior approccio terapeutico.

Rispondere all'epidemia di vaiolo delle scimmie: l'esperienza di due medici

24 luglio 2022. WHO. Responding to the monkeypox outbreak: perspectives of clinicians treating patients with the disease
L'esperienza di due medici in Portogallo e Italia nel trattamento di pazienti con vaiolo delle scimmie per scoprire quanto siano preoccupati per l'attuale focolaio e per chiarire vari malintesi che lo circondano. Entrambi i medici hanno affermato che i casi non presentavano necessariamente l'eruzione cutanea considerata il sintomo tipico del vaiolo delle scimmie, il che evidenzia la necessità per le persone di consultare rapidamente un medico e di sottoporsi al test. Entrambi sottolineano che questa non è una malattia esclusiva degli uomini gay e che di conseguenza non si dovrebbe attribuire ad essa alcun stigma.

Una panoramica sul virus Monkeypox
23 luglio 2022. Open Forum Infect Dis. Monkeypox: A Contemporary Review for Healthcare Professionals
Questa reisione presenta una panoramica aggiornata del vaiolo delle scimmie per gli operatori sanitari nel contesto dell'epidemia in corso in tutto il mondo. Si parla del virus, di epidemiologia ed eventi storici, della presentazione clinica, di diagnosi, gestione clinica, immunizzazione, contact tracing e isolamento.

22 luglio 2022.
EMA raccomanda Imvanex per la prevenzione del vaiolo delle scimmie
Il medicinale è stato approvato nell'UE dal 2013 per la prevenzione del vaiolo. Leggi il comunicato stampa

Ampio studio sui casi confermati di vaiolo delle scimmie
21 luglio 2022. N Engl J Med. Monkeypox Virus Infection in Humans across 16 Countries - April-June 2022.
Sono segnalate 528 infezioni diagnosticate tra il 27 aprile e il 24 giugno 2022, in 43 luoghi di 16 paesi. Complessivamente, il 98% delle persone con infezione erano uomini gay o bisessuali, il 75% erano bianchi e il 41% aveva un'infezione da virus dell'immunodeficienza umana; l'età media era di 38 anni. Si sospetta che la trasmissione fosse avvenuta attraverso l'attività sessuale nel 95% delle persone con infezione. In questa serie di casi, il 95% delle persone presentava un'eruzione cutanea (il 64% con <10 lesioni), il 73% aveva lesioni anogenitali e il 41% aveva lesioni della mucosa (in 54 una singola lesione genitale). Il DNA del virus Monkeypox è stato rilevato in 29 delle 32 persone in cui è stato analizzato il liquido seminale. Il trattamento antivirale è stato somministrato al 5% delle persone in totale e 70 (13%) sono stati ricoverati in ospedale per la gestione del dolore, principalmente per il dolore anorettale grave (21 persone), infezione dei tessuti molli (18), faringite che limita l'assunzione orale (5), lesioni oculari (2), danno renale acuto (2), miocardite (2) e per il controllo delle infezioni (13). Non sono stati segnalati decessi. In questa serie di casi, il vaiolo delle scimmie si è manifestato con una varietà di risultati clinici dermatologici e sistemici. L'identificazione simultanea di casi al di fuori delle aree in cui il vaiolo delle scimmie era tradizionalmente endemico evidenzia la necessità di una rapida identificazione e diagnosi dei casi per contenere un'ulteriore diffusione nella comunità.
  • Leggi il commento del BMJ. Monkeypox: New clinical symptoms are identified in confirmed cases. Il più ampio studio fino ad oggi condotto sui casi confermati di vaiolo delle scimmie ha identificato nuovi sintomi clinici simili a quelli della sifilide e di altre infezioni sessualmente trasmissibili e che potrebbero facilmente portare a diagnosi errate. Questi sintomi includevano singole lesioni genitali e piaghe in bocca o sulla mucosa anale.

Monkeypox in un bambino olandese senza fonte certa di contagio

20 luglio 2022. Euro Surveill. Paediatric monkeypox patient with unknown source of infection, the Netherlands, June 2022
In questo articolo è descritto il caso di un bambino maschio di età inferiore a 10 anni con monkeypox (MPX) nei Paesi Bassi. Nonostante l'accurata tracciabilità della fonte, non è stata identificata una probabile fonte di infezione. Non sono stati identificati casi secondari nei contatti stretti. Gli autori desiderano aumentare la consapevolezza tra i clinici che l'MPX può svilupparsi nei bambini ed essere presente nella popolazione generale, consigliano test diagnostici tempestivi in ​​caso di sintomi clinici potenzialmente correlati a MPX per prevenire una potenziale trasmissione non rilevata nella comunità e sostengono la vaccinazione nei contatti ad alto rischio per prevenire potenziali malattie e la successiva trasmissione.

20 luglio 2022.
Vaiolo delle scimmie. Ministero autorizza immissione in commercio temporanea del vaccino ‘Jynneos’, prodotto dall'azienda Bavarian Nordic contro il vaiolo delle scimmie. Leggi il decreto 1 luglio 2022

20 luglio 2022. OMS Europa/ECDC.
 Joint ECDC-WHO/Europe monkeypox surveillance bulletin. Epidemiological update

Vaiolo delle scimmie, dai casi legati ai viaggi alla trasmissione autoctona a Berlino

7 luglio 2022. Euro Surveill. A shift from travel-associated cases to autochthonous transmission with Berlin as epicentre of the monkeypox outbreak in Germany, May to June 2022
Al 22 giugno 2022 in Germania sono stati notificati 521 casi di vaiolo delle scimmie. L'età media era di 38 anni (IQR: 32–44); tutti i casi erano uomini. A Berlino, dove si è verificato il 69% di tutti i casi, quasi tutti erano uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Il virus Monkeypox probabilmente circolava non riconosciuto a Berlino prima dell'inizio di maggio. Da metà maggio abbiamo osservato il passaggio dalle infezioni associate ai viaggi alla trasmissione principalmente autoctona che ha avuto luogo prevalentemente a Berlino, spesso in associazione a visite a club e feste.

7 luglio 2022. OMS Europa/ECDC. Joint ECDC-WHO/Europe monkeypox surveillance bulletin. Epidemiological update - 29 Jun 2022

5 luglio 2022. BMJ.
Monkeypox: Symptoms seen in London sexual health clinics differ from previous outbreaks, study finds
Secondo uno studio, i sintomi del vaiolo delle scimmie osservati nei pazienti che frequentano quattro cliniche per la salute sessuale di Londra sembrano differire da quelli osservati in precedenti focolai in Nigeria, Sudan e Stati Uniti.

Toolkit per gli organizzatori di eventi
5 luglio 2022. Monkeypox outbreak: Resource toolkit for event organisers
Le autorità sanitarie pubbliche stanno collaborando con gli organizzatori per sensibilizzare le persone che parteciperanno a eventi, compresi i gruppi a rischio, sul vaiolo delle scimmie in Europa. Questo kit, creato congiuntamente dall'Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), fornisce strumenti personalizzabili sul vaiolo delle scimmie da usare durante le riunioni di massa.

EMA avvia la revisione del vaccino contro il vaiolo Imvanex

29 giugno 2022. Il Comitato per i medicinali umani dell'EMA ha avviato una revisione dei dati per estendere l'uso di Imvanex, vaccino antivaiolo, anche per l’immunizzazione contro il vaiolo delle scimmie. Attualmente Imvanex è autorizzato nell'UE per la prevenzione del vaiolo negli adulti. Si ritiene che possa anche essere inquadrato come potenziale vaccino contro il vaiolo delle scimmie, data la somiglianza tra i due virus. Leggi il comunicato stampa dell'EMA

Monkeypox, sorveglianza, indagine sui casi e tracciamento dei contatti

24 giugno 2022. OMS. Surveillance, case investigation and contact tracing for monkeypox: interim guidance
Questa è una versione aggiornata della precedente guida pubblicata il 22 maggio 2022. Si applica a tutti i paesi con potenziali casi di vaiolo delle scimmie, compresi i paesi che hanno storicamente documentato la trasmissione del vaiolo delle scimmie.
NOVITÀ
  • La definizione di caso confermato è stata aggiornata per includere i casi positivi alla reazione a catena della polimerasi (PCR), indipendentemente dai sintomi associati o dalla loro assenza, al fine di caratterizzare in modo più completo le infezioni presintomatiche, paucisintomatiche o asintomatiche.
  • La definizione di contatto è stata modificata per includere più esempi di potenziali esposizioni, nonché i livelli di rischio di contatto stabiliti dalla guida all'immunizzazione contro il vaiolo delle scimmie.

22 giugno 2022
. ECDC/OMS Europa. Monkeypox surveillance bulletin. Epidemiological update

Il virus potrebbe aver trovato una nuova nicchia nelle reti sessuali strettamente connesse

21 giugno 2022. Nature. Why the monkeypox outbreak is mostly affecting men who have sex with men
Dall'inizio dell'epidemia due domande sono emerse: perché un virus che non è mai riuscito a diffondersi oltre pochi casi al di fuori dell'Africa provoca improvvisamente un'epidemia così grande e globale? E perché la stragrande maggioranza degli uomini colpiti che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM)?
Il virus potrebbe essersi fatto strada in reti sessuali altamente interconnesse all'interno della comunità MSM, dove può diffondersi in modi che non può nella popolazione generale. Uno studio di modellizzazione epidemiologica pubblicato come preprint dai ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM) supporta questa idea. Suggerisce che l'epidemia continuerà a crescere rapidamente se la diffusione non viene contenuta, che occorre proteggere le persone più a rischio e al contempo afferma che il rischio per la popolazione più ampia rimane basso.

Vaiolo delle scimmie, il Regno Unito estende la vaccinazione a gruppi più a rischio

21 giugno 2022. Guidance. Monkeypox outbreak: vaccination strategy

Monkeypox potrebbe stabilire nuovi serbatoi negli animali

17 giugno 2022. Science. Monkeypox could establish new reservoirs in animals
Undici giorni dopo essere stata morsa da uno dei suoi cani della prateria, una bambina di 3 anni del Wisconsin il 24 maggio 2003 è diventata la prima persona al di fuori dell'Africa a cui è stato diagnosticato il vaiolo delle scimmie. Due mesi dopo, i suoi genitori e altre 69 persone negli Stati Uniti avevano un caso sospetto o confermato di questa malattia. Al momento non esiste alcun serbatoio di animali al di fuori dell'Africa, ma l'epidemia negli Stati Uniti del 2003 potrebbe esser stata un'allerta, sospettano alcuni scienziati, soprattutto perché quasi 300 animali arrivati dal Ghana e i cani della prateria esposti non sono mai stati trovati. Con l'espansione della recente epidemia di vaiolo delle scimmie, la possibilità che gli esseri umani infettati lo diffondano alla fauna selvatica al di fuori dell'Africa preoccupa seriamente, sottolineano alcuni veterinari.

Monkeypox: OMS, rinominare virus e malattia per prevenire lo stigma
16 giugno 2022. BMJ. Monkeypox: WHO to rename disease to prevent stigma
L'Organizzazione mondiale della sanità sta lavorando a un nuovo nome per il virus e la malattia, comunemente noti come vaiolo delle scimmie, al fine di ridurre razzismo e stigma. La decisione di optare per una nuova denominazione arriva dopo che la Foreign Press Association of Africa a maggio ha espresso preoccupazione per il fatto che i media occidentali stessero usando foto di persone di colore nelle storie sul vaiolo delle scimmie, nonostante l'attuale focolaio si sostenga nelle nazioni occidentali prevalentemente bianche. L'associazione ha anche evidenziato che le lesioni dell'attuale focolaio sono ampiamente diverse da quelle tipiche dell'Africa.

Stima del periodo di incubazione per i casi di vaiolo delle scimmie nei Paesi Bassi

16 giugno 2022. Eurosurveillance. Estimated incubation period for monkeypox cases confirmed in the Netherlands, May 2022
Il team dei ricercatori ha stimato il periodo di incubazione del vaiolo delle scimmie, utilizzando l'esposizione riportata e i tempi di insorgenza dei sintomi per 18 casi rilevati e confermati nei Paesi Bassi fino al 31 maggio 2022. Il periodo medio di incubazione era di 8,5 giorni (5°–95° percentile: 4,2–17,3), a sostegno dell'attuale raccomandazione di monitorare o isolare/mettere in quarantena i contatti del caso per 21 giorni. Tuttavia, poiché il periodo di incubazione può differire a seconda delle diverse vie di trasmissione, ulteriori indagini epidemiologiche sono necessarie.

Dichiarazione congiunta OMS Europa ed ECDC
16 giugno 2022. Eurosurveillance. Monkeypox in Europe and beyond – tackling a neglected disease together
Monkeypox in Europa è un fenomeno transfrontaliero, che richiede un'azione di concerto nello spirito dell'unità paneuropea, trascendendo le divisioni geopolitiche per mirare a contenere l'epidemia - si legge nelle conclusioni dell'articolo a firma dei direttori OMS Europa ed ECDC. L'azione unita per una migliore salute in Europa non è mai stata così critica. L'epidemia di vaiolo delle scimmie presenta ancora molte incognite, comprese le dinamiche di trasmissione del virus, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche della malattia, gli aspetti relativi a One Health, i metodi più efficaci per il coinvolgimento della comunità e le contromisure per la gestione della malattia. L'Europa ha ora la responsabilità di agire collettivamente e promuovere la ricerca per rispondere a queste domande e convertire tale conoscenza in azioni immediate e concrete, a beneficio dell'intera nostra regione, senza lasciare indietro nessuno.

15 giugno 2022. ECDC. Epidemiological update: Monkeypox multi-country outbreak

Vaiolo scimmie: affrontiamo urgentemente questa malattia trascurata, insieme. Dr. Kluge, direttore OMS Europa

15 giugno 2022. Urgently tackling a neglected disease, together. Statement by Dr Hans Henri P. Kluge, WHO Regional Director for Europe
Le diversità nella regione europea comportano enormi opportunità per sfruttare conoscenze, abilità e risorse, mettendo in comune le capacità delle istituzioni sanitarie pubbliche, a beneficio dell'intera regione. Così si conclude il discorso del Direttore OMS Europa. L'Europa rimane l'epicentro di questa escalation dell'epidemia con 25 paesi che segnalano più di 1500 casi, ovvero l'85% del totale globale. L'entità di questo focolaio rappresenta un rischio reale; più a lungo circola il virus, più estenderà la sua portata e più forte diventerà il punto d'appoggio della malattia nei paesi non endemici.

14 giugno 2022. WHO.
Vaccines and immunization for monkeypox: interim guidance
Punti chiave:
  • La vaccinazione di massa non è né richiesta né raccomandata in questo momento.
  • Per i contatti dei casi, si raccomanda la profilassi post-esposizione (PEP) con un appropriato vaccino di seconda o terza generazione, idealmente entro 4 giorni dalla prima esposizione per prevenire l'insorgenza della malattia.
  • La profilassi pre-esposizione (PrEP) è raccomandata per gli operatori sanitari a rischio, il personale di laboratorio che lavora con orthopoxvirus, il personale di laboratorio clinico che esegue test diagnostici sul vaiolo delle scimmie e altri che potrebbero essere a rischio secondo le politiche nazionali.
  • I programmi di vaccinazione devono essere supportati da un'accurata sorveglianza e dal tracciamento dei contatti e accompagnati da una forte campagna informativa, una solida farmacovigilanza, idealmente nel contesto di studi collaborativi sull'efficacia dei vaccini con protocolli standardizzati e strumenti di raccolta dati.
  • Le decisioni sull'uso dei vaccini contro il vaiolo o il vaiolo delle scimmie dovrebbero basarsi su una valutazione completa di rischi e benefici caso per caso.
10 giugno 2022. WHO. Clinical management and infection prevention and control for monkeypox: Interim rapid response guidance
L'OMS ha sviluppato una linea guida ad interim per la gestione clinica, la prevenzione e il controllo del vaiolo delle scimmie per le strutture di assistenza sanitaria e di comunità. Include considerazioni su alcuni gruppi di popolazione: i pazienti con malattia lieve, i soggetti con malattia da moderata a grave, le persone sessualmente attive, le donne in gravidanza o che allattano, i bambini e i giovani. La guida affronta anche la gestione clinica della malattia, l'uso di terapie, il ricorso al supporto nutrizionale, ai servizi di salute mentale econsiderazioni sul follow-up post-infezione.

10 giugno 2022. ECDC.
Navigating monkeypox: considerations for gay and bisexual men and other men who have sex with men
Sebbene il depliant si rivolga al gruppo che è stato più colpito dall'attuale epidemia fino ad oggi - uomini gay e bisessuali e uomini che hanno rapporti sessuali con uomini - le raccomndazioni si applicano a chiunque possa essere esposto all'infezione del vaiolo delle scimmie.

10 giugno 2022. WHO. Multi-country monkeypox outbreak: situation update

Vaiolo delle scimmie, è davvero una minaccia per gli anziani?

9 giugno 2022. Maturitas. Editorial: Rare monkeypox, is it really a threat to the elderly?
Dopo la cessazione della vaccinazione contro il vaiolo, l'immunità contro l'Orthopoxvirus sta svanendo e quindi rappresenta ancora una minaccia per i pazienti anziani. Una maggiore prevalenza negli esseri umani, specialmente tra gli immunodepressi, può offrire maggiori opportunità al virus del vaiolo delle scimmie di acquisire mutazioni che migliorano la sua vitalità negli ospiti umani, con conseguente aumento dell'infettività, patogenicità e dei danni potenziali. Inoltre, il ragionamento probabilistico implica che un virus zoonotico con un R0 vicino a 1, come il vaiolo delle scimmie, possa progredire verso una condizione di elevata infettività quando le catene di distribuzione si allungano e la frequenza delle infezioni con virus originale aumenta.

8 giugno 2022. CDC.
Social Gatherings, Safer Sex, and Monkeypox
I CDC hanno aggiornato con queste raccomandazioni i precedenti comunicati, rispondendo ad alcune domande: come si può ridurre la possibilità di contrarre il vaiolo delle scimmie durante rave, feste, club e festival e come può una persona ridurre il contagio durante il sesso.

8 giugno 2022. Nature.
Monkeypox vaccination begins, can the global outbreaks be contained?
Alcuni paesi hanno iniziato a utilizzare i vaccini contro il vaiolo per proteggere le persone esposte al virus del vaiolo delle scimmie. Ma i ricercatori vedono sfide future.
monkeypox nature giugno2022
8 giugno 2022. ECDC.
Epidemiological update: Monkeypox multi-country outbreak
Sono stati confermati in totale 704 casi da 18 paesi UE/SEE. La maggior parte dei casi riguarda giovani uomini, che si autoidentificano come uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM). Non ci sono stati decessi. La presentazione clinica è generalmente descritta come lieve, con lesioni sui genitali o sull'area perigenitale, indicando che la trasmissione probabilmente è avvenuta attraverso uno stretto contatto fisico durante le attività sessuali. La probabilità che MPX si diffonda in persone che hanno più partner sessuali nell'UE/SEE è considerata alta. Sebbene la maggior parte dei casi negli attuali focolai si sia presentata con sintomi di malattia lievi, il virus del vaiolo delle scimmie (MPXV) può causare malattie gravi in ​​alcuni gruppi di popolazione (bambini piccoli, donne in gravidanza, persone immunosoppresse).

5 giugno 2022. 
News dell'azienda radiotelevisiva statunitense NBC
. Monkeypox may have been spreading 'under the radar' for months or years
Alcuni scienziati ipotizzano che il virus del vaiolo delle scimmie, diagnosticato in centinaia di persone in 26 paesi, abbia circolato silenziosamente per anni prima della sua improvvisa comparsa in tutto il mondo. Magari, molti dei casi in Europa e negli Stati Uniti sono stati lievi, alcuni così atipici da essere stati scambiati per altre infezioni sessualmente trasmissibili.

Studiare le zoonosi per confermare l'origine animale del virus SARS-CoV-2 e del vaiolo delle scimmie
4 giugno 2022. Vet Q. Appearance and re-appearance of zoonotic disease during the pandemic period: long-term monitoring and analysis of zoonosis is crucial to confirm the animal origin of SARS-CoV-2 and monkeypox virus
Il modo migliore per prepararsi ai virus zoonotici e per fermare la comparsa e ricomparsa delle zoonosi è comprenderne la causa. Gli scienziati che studiano il trasferimento zoonotico del virus SARS-CoV-2 sono attualmente divisi: il primo gruppo sospetta che il pangolino sia la fonte del virus; il secondo afferma che all'origine vi è il pipistrello; il terzo gruppo pensa sia ai pangolini che ai pipistrelli e il quarto gruppo molti altri animali. Allo stesso modo, gli scienziati hanno notato che gli ospiti del virus del vaiolo delle scimmie variano dalle scimmie, scimpanzé, ai roditori, cani della prateria, ecc. Pertanto, dovremmo comprendere alcuni punti essenziali della zoonosi di questi due importanti virus, come l'origine animale, serbatoio naturale, gli ospiti intermedi, gli eventi di spillover del virus (il tempo di spillover e frequenza di infezione da un ospite all'altro fino all'uomo), ecc. Allo stesso tempo, è anche necessario comprendere meglio i geni letali dal sequenziamento dell'intero genoma, dall'evoluzione genomica di questi virus, in particolare attualmente del virus del vaiolo delle scimmie.

4 giugno 2022. WHO.
Monkeypox minimum dataset case reporting form (CRF)
L'OMS ha creato un date set per facilitare l'acquisizione dei dati epidemiologici sui casi di vaiolo delle scimmie e le segnalazioni.

4 giugno 2022. WHO.
Multi-country monkeypox outbreak: situation update

2 giugno 2022. ECDC.
Rapid communication. Ongoing monkeypox virus outbreak, Portugal, 29 April to 23 May 2022

2 giugno 2022. ECDC. Rapid communication. Community transmission of monkeypox in the United Kingdom, April to May 2022

2 giugno 2022. ECDC. Rapid communication. Epidemiological, clinical and virological characteristics of four cases of monkeypox support transmission through sexual contact, Italy, May 2022

2 giugno 2022. ECDC. Rapid communication. Monkeypox infection presenting as genital rash, Australia, May 2022

2 giugno 2022. ECDC
. Rapid communication. Situation update

31 maggio 2022. Statement by Dr Hans Henri P. Kluge, WHO Regional Director for Europe.
Monkeypox in the European Region: what we know so far and how we need to respond
Hans Kluge, direttore OMS Europa scrive: “La regione europea dell'OMS rimane l'epicentro dell'epidemia di vaiolo delle scimmie più grande e geograficamente più diffusa mai segnalata al di fuori delle aree endemiche dell'Africa occidentale e centrale. La curva di apprendimento è stata ripida nelle ultime 2 settimane. Ora abbiamo un'opportunità fondamentale per agire rapidamente, insieme, per indagare e controllare rapidamente questa situazione in rapida evoluzione”. “Non sappiamo ancora - spiega ancora - se il virus del vaiolo delle scimmie possa diffondersi da una persona all'altra attraverso lo sperma o i fluidi vaginali, né se il virus possa persistere in questi fluidi corporei per periodi di tempo più lunghi. Sappiamo che la maggior parte delle persone che contraggono il vaiolo delle scimmie avrà una malattia lieve e autolimitante ma spiacevole e potenzialmente dolorosa che può durare fino a diverse settimane”, scrive ancora Kluge che aggiunge “non sappiamo ancora quale impatto sulla salute ci sarà negli individui che possono avere gravi esiti dal vaiolo delle scimmie, in particolare i bambini piccoli, le donne incinte e le persone immunocompromesse”. “Monkeypox non è stato in questi anni in prima linea nella ricerca e nello sviluppo nel campo delle malattie infettive ed è anche improbabile che gli strumenti per gestirlo, inclusi diagnostici, vaccini e terapeutici prontamente disponibili, siano immediatamente o ampiamente accessibili ai paesi”, ha detto, sottolineando comunque che “sebbene un vaccino (MVA-BN) e un trattamento specifico (tecovirimat) siano stati approvati per il vaiolo delle scimmie rispettivamente nel 2019 e nel 2022, queste contromisure non sono ancora ampiamente disponibili”. “Il nostro obiettivo - scrive Kluge - è contenere questo focolaio interrompendo la trasmissione da uomo a uomo nella massima misura possibile”. Nell'intervento elenca anche alcune indicazioni per sensibilizzare gruppi e leader della comunità e organizzazioni della società civile, operatori sanitari, organizzatori e comunità partecipanti nei prossimi raduni di massa in tutta Europa.

31 maggio. UK Health Security Agency. Guidance, Monkeypox: background information. L'epidemiologia, i sintomi, la diagnosi e la gestione delle infezioni da virus monkeypox.

31 maggio 2022. ECDC. Epidemiological update: Monkeypox multi-country outbreak
Dall'inizio dell'epidemia sono stati confermati:
  • 321 casi nell'UE/SEE
  • 557 casi sono stati confermati in tutto il mondo (tra cui UE/SEE).
29 Maggio 2022. Circolare del Ministero della salute. Vaiolo delle scimmie - Focolai in paesi non endemici. Aggiornamento

29 maggio 2022. WHO
Multi-country monkeypox outbreak in non-endemic countries: Update
Questa Disease Outbreak News fornisce informazioni sulle linee guida OMS pubblicate di recente per contrastare l'epidemia. Le informazioni di base, come la descrizione dell'epidemiologia della malattia, rimangono per lo più invariate. Si parla di:
  • sorveglianza e segnalazioni
  • indagine sui casi
  • considerazioni relative al tracciamento dei contatti
  • comunicazione del rischio e coinvolgimento della comunità
  • gestione clinica e prevenzione delle infezioni
  • test e gestione dei campioni

25 maggio 2022. Circolare del Ministero della Salute
. Casi di vaiolo delle scimmie. Aggiornamento sulla situazione epidemiologica e indicazioni per la segnalazione, il tracciamento dei contatti e la gestione dei casi
La Circolare segnala i casi in Europa, descrive la malattia, le caratteristiche cliniche e la valutazione del rischio, dà la definizione di caso sospetto, caso probabile, caso confermato, caso scartato, fornisce informazioni sulla trasmissione e indicazioni per il flusso dei dati. * aggiornata con circolare n. 3495 del 2 agosto 2022

25 maggio 2022. ECDC. Epidemiological update: Monkeypox multi-country outbreak

Caratteristiche cliniche e gestione del vaiolo delle scimmie umano: studio retrospettivo su 7 casi in UK (2018-2021)

24 maggio 2022. The Lancet Infectious Diseases. Clinical features and management of human monkeypox: a retrospective observational study in the UK
In questo studio osservazionale retrospettivo, sono riportate le caratteristiche cliniche, i risultati virologici longitudinali e la risposta agli antivirali off-label in 7 pazienti con vaiolo delle scimmie diagnosticati nel Regno Unito tra il 2018 e il 2021 e identificati attraverso una revisione retrospettiva. Questo studio ha incluso tutti i pazienti che sono stati gestiti in centri dedicati alle malattie infettive ad alto rischio (high consequence infectious diseases - HCID) a Liverpool, Londra e Newcastle, coordinati tramite una rete nazionale di HCID.
Dei 7 pazienti, 4 erano uomini e 3 erano donne. Tre hanno acquisito il vaiolo delle scimmie nel Regno Unito: un paziente era un operatore sanitario che ha acquisito il virus nosocomialmente e un paziente che ha acquisito il virus all'estero lo ha trasmesso a un adulto e a un bambino all'interno del gruppo familiare. Caratteristiche importanti della malattia includevano viremia, rilevamento prolungato del DNA del virus del vaiolo delle scimmie nei tamponi del tratto respiratorio superiore, umore reattivo e un paziente aveva un ascesso dei tessuti profondi positivo alla PCR del virus del vaiolo delle scimmie. Cinque pazienti hanno trascorso più di 3 settimane (range 22-39 giorni) in isolamento a causa della prolungata positività alla PCR. Tre pazienti sono stati trattati con brincidofovir (200 mg una volta alla settimana per via orale), hanno sviluppato enzimi epatici elevati con conseguente interruzione della terapia. Un paziente è stato trattato con tecovirimat (200 mg due volte al giorno per 2 settimane per via orale), non ha manifestato effetti avversi e ha avuto una durata della diffusione virale e della malattia più breve (10 giorni di ricovero in ospedale) rispetto agli altri 6 pazienti. Un paziente ha avuto una lieve ricaduta 6 settimane dopo la dimissione dall'ospedale.

Certezze e incertezze sul nuovo focolaio di vaiolo delle scimmie

24 maggio 2022. Annals of Internal Medicine. A Novel International Monkeypox Outbreak
L'articolo parte dalla descrizione della storia e delle caratteristiche del patogeno e della malattia, per affrontare poi diagnosi, trattamento e prevenzione ed esaminare infine le incertezze relative al focolaio attuale. La sfida immediata più urgente è svelare l'epidemiologia di questo focolaio. Cosa sta guidando al di fuori dell'Africa questo focolaio, che è molto più ampio e diffuso dei precedenti di vaiolo delle scimmie? L'analisi genetica iniziale non ha riportato alcun cambiamento genetico che si ritiene possa aumentare la trasmissibilità. Il virus si sta diffondendo attraverso una rete sociale? La trasmissione è stata facilitata dall'aggregazione in occasione di eventi specifici? Indagini rapide su casi e studi caso-controllo sono essenziali per capirlo e sono in corso.

Linee guida OMS ad interim su test di laboratorio per il virus del vaiolo delle scimmie
23 maggio 2022. WHO. Laboratory testing for the monkeypox virus: Interim guidance

23 maggio 2022. ECDC.
Risk assessment: Monkeypox multi-country outbreak
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, nella valutazione rapida del rischio appena pubblicata, raccomanda ai paesi dell'UE/SEE di concentrarsi sulla tempestiva identificazione, gestione, tracciamento dei contatti e segnalazione di nuovi casi di vaiolo delle scimmie. I paesi dovrebbero anche aggiornare le loro strategie di tracciamento dei contatti, la capacità diagnostica per gli orthopoxvirus e rivedere la disponibilità di vaccini contro il vaiolo, antivirali e dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari.

22 maggio 2022. WHO.
Surveillance, case investigation and contact tracing for Monkeypox. Interim guidance
La portata e l'impatto dell'epidemia di vaiolo delle scimmie in corso in diverse regioni del mondo rimangono poco chiari. L'obiettivo generale della sorveglianza, delle indagini sui casi e del tracciamento dei contatti in questo contesto è quello di spezzare le catene di trasmissione da uomo a uomo e fermare l'epidemia.

22 maggio 2022. WHO. Monkeypox: public health advice for gay, bisexual and other men who have sex with men
È importante notare, sottolinea l'OMS, che il rischio di vaiolo delle scimmie non è limitato agli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Chiunque abbia uno stretto contatto con qualcuno che è infetto è a rischio. Tuttavia, dato che il virus viene identificato in queste comunità, conoscere la malattia, il modo in cui si trasmette aiuterà a garantire che il minor numero possibile di persone venga colpito e che l'epidemia possa essere fermata.

Uso di vaccino pre- e post-esposizione durante un incidente con il vaiolo delle scimmie: le raccomandazioni dell'UK Health Security Agency

21 maggio 2022. UK Health Security Agency. Recommendations for the use of pre and post exposure vaccination during a monkeypox incident
Il documento include informazioni su:
  • vaccinazione pre-esposizione in caso di esposizione professionale
  • vaccinazione post-esposizione
  • prescrizione e somministrazione del vaccino
  • moduli di consenso e registrazione
  • opuscolo informativo per il paziente sul vaccino Imvanex®
  • classificazione dei contatti e matrice di vaccinazione
21 maggio 2022. WHOMulti-country monkeypox outbreak in non-endemic countries

20 maggio 2022. ECDC
. Epidemiological update: Monkeypox outbreak

19 maggio 2022.
È stato isolato il primo caso di vaiolo delle scimmie presso l'INMI Spallanzani di Roma. Leggi il comunicato stampa del Ministero della Salute

19 maggio 2022. Monkeypox o vaiolo delle scimmie, cosa sappiamo. La scheda dell'Istituto Superiore di Sanità
L'ISS riassume le principali caratteristiche della malattia infettiva, causata da un virus della stessa famiglia del vaiolo e i sintomi. La malattia si risolve spontaneamente in 1-2 settimane con adeguato riposo e senza terapie specifiche; se necessario è prevista la somministrazione di antivirali. I casi finora segnalati sono maggiormente in giovani MSM (men who have sex with men).
L’ISS ha costituito una task force composta da esperti del settore ed ha contattato le reti sentinella dei centri per le infezioni sessualmente trasmesse al fine di monitorare continuamente la situazione nazionale.

19 maggio 2022. ECDC. Monkeypox cases reported in UK and Portugal
Diversi casi di vaiolo delle scimmie sono stati confermati in Europa. L’ECDC ha attivato un sistema di allerta a livello europeo al quale partecipa anche l’ISS.

18 maggio 2022. CDC. Monkeypox in the United States
Gli scienziati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) stanno collaborando con il Dipartimento della salute pubblica del Massachusetts per indagare sul caso di un residente statunitense risultato positivo al vaiolo delle scimmie il 18 maggio dopo essere tornato negli Stati Uniti dal Canada. I CDC stanno anche monitorando più casi di vaiolo delle scimmie che sono stati segnalati da inizio a metà maggio in diversi paesi che normalmente non segnalano il vaiolo delle scimmie, inclusi Europa e Nord America.
18 maggio 2022. Ministero della Salute. Vaiolo delle scimmie. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Il Ministero riprende, traducendolo in italiano, il comunicato dell'OMS sull'evolversi della situazione.

18 maggio 2022. WHO. Monkeypox, United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
L'OMS dopo il quadro epidemiologico, fornisce raccomandazioni sul tracciamento tempestivo dei contatti, sulle misure di sorveglianza e sulla sensibilizzazione degli operatori sanitari, soprattutto nei servizi di salute sessuale e dermatologia, sulle precauzioni standard per il controllo delle infezioni. 

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