20/8/2021

Vaccini COVID-19 nelle persone con diabete, disturbi endocrini e malattie metaboliche


Per le persone con diabete, disturbi endocrini e malattie metaboliche


Sistema endocrino e Covid in vista della vaccinazione di massa

8 maggio 2021. COVID-19 and endocrine and metabolic diseases. An updated statement from the European Society of Endocrinology
Il coinvolgimento del sistema endocrino in COVID-19 è così rilevante che un'espressione endocrina di COVID-19 ha progressivamente acquisito rilevanza clinica. Il diabete è una delle comorbidità più frequenti associate alla gravità e mortalità per COVID-19. Può essere necessaria una gestione attenta, comprese le modifiche del trattamento, per proteggere i pazienti con diabete noto dalle conseguenze più pericolose di COVID-19 o ospedalizzati, ma anche in pazienti con diabete di nuova insorgenza indotto da SARS-CoV-2.
L'obesità aumenta la suscettibilità a SARS-CoV-2 e il rischio di esito avverso. È necessario garantire un'adeguata gestione nutrizionale ai pazienti con obesità o denutrizione al fine di limitare la loro maggiore suscettibilità. Anche la mancanza di vitamina D, ipocalcemia sono emerse come riscontri frequenti nella popolazione COVID-19 ospedalizzata e possono avere un impatto negativo sull'esito della malattia.
Inoltre, nei pazienti con insufficienza surrenalica può essere necessario un pronto adattamento delle dosi di glucocorticoidi. In questa dichiarazione aggiornata sono stati inclusi il ruolo degli ormoni sessuali e gli aspetti peculiari di ipofisi e tiroide. In vista della vaccinazione di massa, il documento della European Society of Endocrinology (ESE) suggerisce che dovrebbero essere considerate le potenziali implicazioni per i pazienti endocrini.

24 febbraio 2021. 
Priorità della vaccinazione anti COVID-19 nelle persone con diabete: raccomandazioni di SID, AMD e SIE
Le associazioni scientifiche di riferimento per lo studio e per la cura del diabete e delle malattie metaboliche in Italia, AMD, SID e SIE, hanno redatto un comunicato con l'invito a sottoporsi con fiducia alla vaccinazione. Il comunicato sottolinea inoltre che la vaccinazione è raccomandata con il vaccino più prontamente disponibile, al fine di garantire al più presto una copertura vaccinale, per abbattere il rischio di malattia sintomatica e potenzialmente grave da COVID-19.    

6 febbraio 2021. Pazienti con disturbi endocrini hanno rifiutato di ricevere una vaccinazione COVID-19. Ciò ha spinto la Società europea di endocrinologia (ESE) a rilasciare alcune dichiarazioni.
I trial che hanno portato le autorità sanitarie europee e statunitensi, EMA e FDA, ad autorizzare i primi due vaccini includevano più di 40.000 e 30.000 volontari, rispettivamente, di età compresa tra 16 e oltre 75 anni. Tra loro c'erano pazienti con diabete, obesità, tumori maligni, HIV, malattie polmonari croniche e malattie cerebrovascolari ed epatiche in condizioni stabili.
In questi pazienti efficacia e sicurezza erano paragonabili a quelle nei soggetti sani. Inoltre, i CDC statunitensi affermano che le persone con condizioni autoimmuni, che non hanno controindicazioni alla vaccinazione, possono ricevere un vaccino a mRNA.
ESE sottolinea pertanto che la raccomandazione alla vaccinazione COVID-19 in pazienti con disturbi endocrini stabili come tiroidite autoimmune, morbo di Grave, morbo di Addison, adenomi ipofisari, diabete di tipo 1 e 2 e obesità non dovrebbe essere diversa da quella per la popolazione generale. I pazienti con insufficienza surrenalica devono essere informati che in caso di effetti collaterali come la febbre devono seguire le regole valide in caso di malattia.



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quadratino Vaccini COVID, le risposte a domande generali o specifiche per patologie e condizioni particolari
L' approfondimento contiene le ultime indicazioni di letteratura e le raccomandazioni delle società scientifiche sulla vaccinazione contro COVID per coloro che soffrono di condizioni particolari e patologie preesistenti.