3/5/2022

Le nuove raccomandazioni della US Preventive Task Force sull’uso di aspirina nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

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Le malattie cardiovascolari (MCV) costituiscono la principale causa di morte negli Stati Uniti, determinando più di 1 decesso su 4. Ogni anno, si stima che 605.000 persone negli USA abbiano un primo infarto del miocardio e circa 610.000 un primo ictus.

La US Preventive Services Task Force (USPSTF) ha aggiornato le raccomandazioni sull'uso dell'aspirina nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari, modificando, rispetto alla versione 2016, le fasce di età e i gradi di raccomandazione e concentrandosi sulla prevenzione degli eventi cardiovascolari aterosclerotici.

La US Preventive Services Task Force ora fornisce:
  • una raccomandazione C (decisione di iniziare l'aspirina a basso dosaggio su base individuale) per gli adulti di età compresa tra 40 e 59 anni che hanno un rischio cardiovascolare del 10% o superiore a 10 anni. L'uso dell'aspirina nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari mostra un piccolo beneficio netto e con un livello di significatività statistica moderato
  • una raccomandazione D (contro l'inizio) per coloro che hanno 60 anni e più. Per questi ultimi, l'USPSTF conclude con un moderato livello di attendibilità statistica che l'uso dell'aspirina per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari non ha alcun beneficio netto (ovvero il beneficio non supera il danno).
aspirina malattie cardiovascolari

Quali sono i pazienti presi in esame?

Questa raccomandazione si applica agli adulti di età pari o superiore a 40 anni senza malattie cardiovascolari note che non presentano un rischio aumentato di sanguinamento (p. es., nessuna storia di ulcere gastrointestinali, sanguinamento recente o uso di altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento).

Quali sono i potenziali benefici e danni dell'uso dell'aspirina per prevenire le malattie cardiovascolari?

Ci sono alcune prove che l'aspirina a basse dosi abbia un piccolo beneficio nel ridurre il rischio di infarto non fatale e ictus negli adulti di età pari o superiore a 40 anni che non hanno una storia di malattie cardiovascolari, ma sono ad aumentato rischio cardiovascolare. In questi pazienti, l'entità del beneficio aumenta con l'aumento del rischio cardiovascolare e il beneficio per tutta la vita è maggiore quando l'aspirina viene iniziata in giovane età.
Tuttavia, l'uso quotidiano di aspirina ha potenziali danni. Ci sono prove che l'aspirina aumenta il rischio di sanguinamento del tratto gastrointestinale, sanguinamento intracranico e ictus emorragico. Il rischio di questi eventi avversi è più alto negli adulti di età superiore ai 60 anni.

Revisione e studio di modellazione

Le raccomandazioni si basano su una nuova revisione sistematica commissionata dall'USPSTF sull'efficacia dell'aspirina nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari, mortalità cardiovascolare e mortalità per tutte le cause e sull'effetto dell'uso di aspirina sull'incidenza e mortalità per cancro del colon-retto (CRC) nelle popolazioni già oggetto di prevenzione primaria per MCV, nonché i danni, in particolare da sanguinamento, associati all’utilizzo del farmaco.

Sono stati inclusi 11 studi clinici randomizzati RCT (N = 134.470) e 1 studio pilota (N = 400). L'aspirina a basso dosaggio è stata associata a una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari maggiori. I risultati per gli esiti delle singole malattie cardiovascolari sono stati anch’essi significativi. L'aspirina non era significativamente associata a riduzioni della mortalità per malattie cardiovascolari o per tutte le cause. C'erano limitate evidenze sui benefici per il cancro del colon-retto, con i risultati altamente variabili in base alla durata del follow-up e statisticamente significativi solo quando si considerava il follow-up osservazionale a lungo termine, oltre i periodi di prova randomizzati. L'aspirina a basse dosi è stata associata ad aumenti significativi del sanguinamento maggiore totale e nel sanguinamento sito-specifico.

L'aspirina a basse dosi è stata associata a piccole riduzioni del rischio assoluto di eventi cardiovascolari maggiori e a piccoli aumenti assoluti di emorragie maggiori. I risultati per il cancro colo-rettale erano meno robusti e altamente variabili.

Oltre alla revisione sistematica delle prove, l'USPSTF ha commissionato uno studio di modellazione con microsimulazione per valutare il bilancio netto di benefici e danni dell'uso di aspirina nella prevenzione primaria di MCV e CRC, stratificato per età, sesso e livello di rischio.

Lo studio di microsimulazione ha suggerito che diversi gruppi di popolazione possono trarre beneficio dall'assunzione di aspirina per la prevenzione primaria di MCV, principalmente in persone che iniziano in età più giovane con un rischio più elevato a 10 anni.
L'uso di aspirina, sia negli uomini sia nelle donne di età compresa tra 40 e 59 anni con rischio cardiovascolare del 10% o superiore a 10 anni, fornisce un beneficio netto del 5% o superiore sia in anni di vita aggiustati per qualità (QALYs), sia in anni di vita guadagnati.
Gli anni di vita netti sono stati negativi nella maggior parte dei casi per le persone che hanno iniziato l'aspirina a un’età compresa tra 60 e 79 anni, così come i QALYs netti a vita per le persone di età compresa tra 70 e 79 anni. Sospendere l'aspirina tra i 65 e gli 85 anni generalmente ha mostrato scarsi vantaggi rispetto all'uso a vita.

Una sintesi delle raccomandazioni 2022 per i clinici

Per uno sguardo d'insieme: la figura Uso dell'aspirina per prevenire le malattie cardiovascolari.

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clicca per aprire la figura in una risoluzione maggiore

Quali sono le principali differenze con la linea guida del 2016?

Per il cancro del colon-retto, le raccomandazioni 2022 hanno concluso che i dati erano insufficienti. Ciò contrasta con le raccomandazioni 2016, che riguardavano sia la malattia cardiovascolare che la prevenzione del cancro del colon-retto.

La US Preventive Services Task Force nel 2016 forniva:
  • una raccomandazione B (inizio consigliato) negli adulti di età compresa tra 50 e 59 anni con un rischio di eventi cardiovascolari aterosclerotici (ASCVD) a 10 anni del 10% o superiore con un'aspettativa di vita di almeno 10 anni e non ad aumentato rischio di sanguinamento
  • una raccomandazione C (decisione su base individuale) per adulti selezionati di età compresa tra 60 e 69 anni con un rischio di ASCVD a 10 anni pari o superiore al 10%
  • una raccomandazione I (evidenza insufficiente) per gli adulti di età pari o superiore a 70 anni o di età inferiore a 50 anni per valutare l'equilibrio tra benefici e danni dell'inizio dell'uso di aspirina nella prevenzione primaria di malattie cardiovascolari e cancro del colon-retto.
Molti degli studi sull'aspirina nella prevenzione primaria, condotti in un'epoca in cui il controllo di lipidi e pressione sanguigna non era ottimale e il fumo molto comune, fornivano evidenze sul beneficio cardiovascolare per la riduzione degli eventi non fatali, sebbene con un aumentato rischio di sanguinamento e non affrontavano specificamente i benefici e i rischi dell'uso dell'aspirina negli adulti di età pari o superiore a 65 anni.


Per saperne di più:

quadratino Aspirin Use to Prevent Cardiovascular Disease: Preventive Medication. USPSTF (U.S. Preventive Services Task Force).

quadratino US Preventive Services Task Force. Aspirin use to prevent cardiovascular disease: US Preventive Services Task Force recommendation statement. JAMA. Published online April 26, 2022.

quadratino Aspirin use to prevent cardiovascular disease and colorectal cancer: updated evidence report and systematic review for the US Preventive Services Task Force.
Guirguis-Blake JM, Evans CV, Perdue LA, Bean SI, Senger CA. JAMA. Published online April 26, 2022. doi:10.1001/jama.2022.3337

quadratino Aspirin Use to Prevent Cardiovascular Disease and Colorectal Cancer: Updated Modeling Study for the US Preventive Services Task Force
Dehmer SP, O'Keefe LR, Evans CV, Guirguis-Blake JM, Perdue LA, Maciosek MV JAMA. 2022 Apr 26;327(16):1598-1607. doi: 10.1001/jama.2022.3385

quadratino Editorial. Whom to Treat for Primary Prevention of Atherosclerotic Cardiovascular Disease The Aspirin Dilemma
Editorial. Should Patients Take Aspirin for Primary Cardiovascular Prevention?
Editorial. Aspirin for Primary Prevention—Time to Rethink Our Approach
Editorial. USPSTF Report on Aspirin for Primary Prevention

quadratino JAMA Patient Page. Use of Aspirin to Prevent Cardiovascular Disease

Per approfondire:

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