I 3 studi sono stati segnalati dalla professoressa Alessandra Babore, professore associato in Psicologia dinamica presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti, alla nostra redazione.
Per cercare di comprendere, direttamente dai soggetti chiamati in causa, com’è stato vissuto il lockdown dai più giovani e dalle loro famiglie, riportiamo qui di seguito i risultati di 3 studi, che la professoressa Alessandra Babore, professore associato in Psicologia dinamica presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti, ha segnalato alla nostra redazione.
Lo studio, che ha coinvolto un network di ricercatori di 20 paesi della Regione Europea OMS, ha studiato la percezione della qualità delle cure materno infantili.
Il Centro di Collaborazione OMS per la Salute Materno Infantile dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste evidenzia, in un comunicato stampa, la pubblicazione dei primi dati relativi allo studio IMAgiNE EURO, coordinato dal Centro.
Dai primi dati inglesi e danesi si evincono alcune caratteristiche di Omicron 2, ma si tratta di indagini preliminari. Intanto la nuova sottovariante arriva in Italia.
3 febbraio 2022. The Lancet. Un nuovo studio rileva che la mancanza di fiducianei governi e di fiducia interpersonale ha contribuito ad alimentare la pandemia di COVID-19. > Leggi tutto
La pandemia di COVID-19 è stata un "mistero epidemiologico" con tassi di mortalità più elevati nei paesi ricchi rispetto alle nazioni povere e decessi che variano notevolmente, anche tra paesi in stretta vicinanza geografica.
Uno studio di coorte inglese ha analizzato i dati inclusi nella piattaforma OpenSAFELY delle cure primarie, secondarie e dei decessi collegati.
Le evidenze emergenti suggeriscono che molte persone che sopravvivono alla malattia Covid-19, avranno sintomi persistenti, che influiranno negativamente sulle loro funzioni, sulla qualità della vita e sulla capacità di lavorare.