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No
Testo Fonte: www.sciencedirect.com
 
24 gennaio 2022. Public Health

A dirlo lo studio condotto su un campione di operatori sanitari italiani fumatori e non. Tuttavia ulteriori ricerche sono necessarie per studiare l'impatto del fumo sulla risposta immunologica ai vaccini.
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Scopo di uno studio recentemente pubblicato era di indagare il possibile impatto del fumo sulla risposta umorale al vaccino BNT162b2 mRNA COVID-19 (BioNTech-Pfizer). La ricerca è stata condotto su un campione di operatori sanitari italiani (HCW).

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No
Testo Fonte: www.nejm.org

21 gennaio 2022. medrxiv.org
 
Preprint. Lo studio condotto dai ricercatori dell'istituto di ricerca italiano Lazzaro Spallanzani in collaborazione con il centro russo Gamaleya e il Fondo Russo di Investimenti Diretti.
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Secondo uno studio, non sottoposto ancora a revisione paritaria, condotto dai ricercatori dell'istituto di ricerca italiano Lazzaro Spallanzani in collaborazione con il Centro russo Gamaleya e il Fondo Russo di Investimenti Diretti, il vaccino Sputnik V dimostra una forte risposta neutralizzante contro la variante Omicron.

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Si, a Riga 1
Testo Fonte: www.jamanetwork.com
Le risposte placebo e nocebo possono spiegare alcuni degli effetti collaterali riferiti da coloro che hanno ricevuto un’iniezione di semplice soluzione salina nei trial dei vaccini COVID-19.
Tutti siamo informati sulle possibili reazioni avverse collegate ai vaccini, ma qual è stata la frequenza degli eventi avversi (adverse event - AE) nei gruppi placebo dei trial sui vaccini COVID-19?

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No
Testo Fonte: www.nejm.org
 
20 gennaio 2022. NEJM.

Effetti del potenziamento con uno dei vaccini Johnson, Moderna o Pfizer/BioNTech, dopo la vaccinazione con la dose singola di Johnson.
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Uno studio, che ha coinvolto 434 partecipanti, ha esaminato gli effetti del potenziamento o del mancato potenziamento con uno dei tre vaccini Covid-19: Ad26.COV2.S (di Janssen/Johnson&Johnson), mRNA-1273 (di Moderna) o BNT162b2 (di Pfizer/BioNTech), 3 mesi dopo la vaccinazione primaria. Tutti i vaccini hanno aumentato i livelli di anticorpi neutralizzanti e le risposte dei linfociti T, ma gli aumenti con i vaccini a mRNA sono stati maggiori.