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Testo Fonte: BMJ Medicine
Non solo volume, ma varietà: un'ampia gamma di attività fisiche riduce la mortalità. Analisi su oltre 100.000 soggetti dai dati del Nurses’ Health e Health Professionals Study.
Un recente studio pubblicato su BMJ Medicine getta nuova luce sulla prescrizione dell'esercizio fisico, suggerendo che la diversificazione delle attività praticate possa essere rilevante quanto il volume totale.

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Testo Fonte: UpToDate
Dal 20 novembre 2025, UpToDate è ufficialmente riconosciuto da Agenas come provider LEEF. Scopri come scaricare i log e caricare i crediti ECM su Co.Ge.APS.
Dallo scorso novembre 2025, UpToDate è entrato a fare parte dell'elenco Agenas degli Enti esteri di formazione (LEEF) come provider di formazione.

Cosa sono gli Enti LEEF e il valore della formazione all'estero

Le attività formative svolte all’estero sono finalizzate al miglioramento della pratica sanitaria attraverso un apprendimento “diretto” e “personale” delle esperienze straniere che stimoli un’effettiva e adeguata comparazione interculturale.

Il riconoscimento del 100% dei crediti formativi fino ad un massimo di 50 crediti per attività formativa non erogata da provider e svolta all’estero è subordinato all’inserimento dell’ente formatore nella Lista degli Enti Esteri di Formazione (LEEF), su proposta della Sezione V e previa valutazione della Commissione nazionale per la formazione continua.

UpToDate, nuove regole dal 20 novembre 2025: limiti e requisiti per i crediti ECM

UpToDate è incluso nella lista degli Enti esteri di formazione (LEEF) di Agenas in qualità di risorsa di formazione continua. I crediti vengono riconosciuti a partire dalla data di accreditamento: 20 novembre 2025.

Poiché UpToDate rientra nella categoria formazione individuale, il totale dei crediti presentati non potrà superare il 60% del fabbisogno triennale con un massimo di 50 crediti per certificato.

Per il corretto riconoscimento dei crediti, si raccomanda di:

Gestione dei crediti maturati in UpToDate fino al 20 novembre 2025

I professionisti che si sono registrati su UpToDate possono utilizzare la funzione di monitoraggio del tempo trascorso in UpToDate per monitorare il proprio utilizzo e scaricare l’attività di log che riporta i clinical topics consultati.

Considerato che UpToDate è riconosciuto in molti Paesi, il tempo speso per l'apprendimento auto-diretto può essere considerato idoneo alla dichiarazione di autoformazione per gli enti o le commissioni nazionali di accreditamento.

È responsabilità esclusiva di ogni specialista stabilire se l'uso di UpToDate soddisfa i criteri dell'autorità sanitaria.

UpToDate non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito all'ammissibilità o all'accettazione di tali attività per i crediti di formazione continua. L'accettazione di qualsiasi credito presentato è a esclusiva discrezione dell'autorità sanitaria.

Come configurare UpToDate per il tracciamento ECM: una breve guida pratica

Per certificare le ore trascorse sulla piattaforma, segui questi passaggi:
  • effettua il login: assicurati di essere autenticato (l'uso è tracciato individualmente solo dopo l'accesso)
  • accedi alla sezione CME: clicca sul link in alto a destra
  • imposta il monitoraggio: vai su Settings > Edit e seleziona Time-based tracking
  • salva: clicca su Save per iniziare a visualizzare il monte ore nella tua CME Home (sulla sinistra) oppure su CME (in alto a destra).


Materiali utili per comprendere come gestire gli ECM maturati con l’uso di UpToDate

Guarda il video Come maturare, riscattare e caricare gli ECM UpToDate

Consulta alcuni brevi tutorial:
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Testo Fonte: The Lancet Obstetrics, Gynaecology & Women's Health
Lo studio smentisce il legame con autismo e deficit di attenzione. Analizzati 43 studi su milioni di nascite. Il farmaco resta la prima scelta per la gestione di dolore e febbre in gestazione.
Una recente ed estesa revisione sistematica pubblicata su The Lancet Obstetrics, Gynaecology & Women's Health fornisce rassicurazioni circa il profilo di sicurezza del paracetamolo (acetaminofene) durante la gestazione.

L'analisi smentisce l'associazione tra l'esposizione prenatale al farmaco e l'aumento del rischio di disturbi del neurosviluppo, quali disturbo dello spettro autistico (ASD), disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e disabilità intellettiva.


Metodologia e dataset: il superamento del confondimento tramite i sibling studies

La ricerca, coordinata dai ricercatori italiani Francesco D’Antonio e Maria Elena Flacco, si distingue per la vastità del campione e il rigore analitico:
  • Revisione sistematica: analisi di 43 studi clinici
  • Campione di popolazione: dati relativi a milioni di nascite
  • Focus metodologico: i ricercatori hanno privilegiato gli studi di confronto tra fratelli (sibling control studies).

Il confronto tra fratelli è considerato un metodo di controllo particolarmente robusto, poiché permette di isolare l'effetto del farmaco minimizzando i fattori di confondimento genetici e ambientali condivisi all'interno dello stesso nucleo familiare.

Negli studi osservazionali prospettici convenzionali infatti, l'associazione tra esposizione prenatale al paracetamolo e disturbi del neurosviluppo può essere viziata dal confondimento per indicazione (quando il motivo stesso per cui un paziente riceve un certo trattamento (l'indicazione) è associato anche a un risultato) e da variabili ambientali e genetiche non misurate.

La metodologia dei sibling studies permette invece di utilizzare ciascun nucleo familiare come controllo di se stesso: confrontando fratelli esposti al farmaco con fratelli non esposti (o esposti a dosaggi differenti), è possibile elidere automaticamente i fattori di confondimento


Risultati dello studio

I dati emersi indicano che le associazioni osservate in studi precedenti erano verosimilmente influenzate da bias di confondimento. Una volta applicati i controlli per le variabili familiari e genetiche, il nesso causale tra paracetamolo e deficit del neurosviluppo decade.
  • ADHD e ASD: nessun incremento statisticamente significativo del rischio nel lungo periodo.
  • Disabilità intellettiva: risultati sovrapponibili tra esposti e non esposti.


Implicazioni per la pratica clinica

I risultati di questa revisione supportano le linee guida internazionali vigenti. 

Il paracetamolo rimane l'analgesico e l'antipiretico più sicuro durante tutte le fasi della gravidanza.

La febbre materna non trattata e il dolore cronico rappresentano, di per sé, rischi potenziali per il feto (es. stress ossidativo, anomalie congenite); pertanto, il trattamento appropriato con paracetamolo risulta protettivo.

I professionisti possono rassicurare le pazienti basandosi su prove di alta qualità, contrastando la disinformazione o l'allarmismo mediatico degli ultimi anni.



Per saperne di più:

D’Antonia F, Flacco ME, Valle LD, et al. Prenatal paracetamol exposure and child neurodevelopment: a systematic review and meta-analysis. The Lancet Obstetrics, Gynaecology, & Women’s Health. Published January 16, 2026. Accessed January 16, 2026. doi:10.1016/S3050-5038(25)00211-0
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Testo Fonte: The Lancet; Cochrane Library
Micro-interventi di esercizio fisico extra possono sostituire o coadiuvare le terapie tradizionali per la longevità e salute mentale. Scopri i dati Lancet e Cochrane.
Per anni, le linee guida sulla salute pubblica hanno insistito su obiettivi ambiziosi di attività fisica, spesso percepiti come irraggiungibili da gran parte della popolazione. Tuttavia, recenti evidenze pubblicate su The Lancet e dalla Cochrane Library stanno ribaltando questo paradigma.

La nuova parola d'ordine è "sostenibilità": piccoli incrementi quotidiani possono generare benefici macroscopici sulla salute pubblica e individuale.


Impatto di "5 minuti" di attività fisica per ridurre la mortalità

Una meta-analisi pubblicata su The Lancet ha analizzato l'impatto dell'attività fisica da moderata a vigorosa (Moderate-to-Vigorous Physical Activity – MVPA) sulla longevità. I risultati sono sorprendenti.

Per gli individui meno attivi, aggiungere solo 5 minuti di attività fisica da moderata a vigorosa al giorno potrebbe prevenire circa il 6% dei decessi. Se applicata a tutta la popolazione – escludendo i soggetti più attivi – questa cifra sale al 10%.

Ridurre il tempo trascorso in sedentarietà di 30 minuti al giorno porta benefici significativi, ma potrebbe prevenire una percentuale minore di decessi nei due scenari di rischio: circa il 3% dei decessi tra i meno attivi e il 7% nell'intera popolazione.

Esercizio fisico nel trattamento della depressione

Parallelamente, la salute mentale trova nell'attività fisica un alleato potente. Una nuova revisione sistematica Cochrane su oltre 73 studi e 5.000 adulti ha evidenziato che:
  • l'esercizio fisico riduce i sintomi della depressione con un'efficacia sovrapponibile alla terapia psicologica e analoga agli antidepressivi di nuova generazione, sebbene per questi ultimi l'evidenza sia meno certa
  • un'attività fisica da leggera a moderata, eseguita regolarmente, ha mostrato i benefici maggiori, minimizzando gli effetti collaterali
  • oltre al miglioramento dell'umore, l'attività fisica offre ulteriori vantaggi a livello metabolico e cardiovascolare.


Per saperne di più:

Ekelund U, Tarp J, Ding D, Sanchez-Lastra MA, Dalene KE, Anderssen SA, Steene-Johannessen J, Hansen BH, Morseth B, Hopstock LA, Sagelv E, Nordström P, Nordström A, Hagströmer M, Dohrn IM, Diaz KM, Hooker S, Howard VJ, Lee IM, Fagerland MW. Deaths potentially averted by small changes in physical activity and sedentary time: an individual participant data meta-analysis of prospective cohort studies. Lancet. 2026 Jan 24;407(10526):339-349. doi: 10.1016/S0140-6736(25)02219-6. Epub 2026 Jan 13. PMID: 41544645.

Clegg AJ, Hill JE, Mullin DS, Harris C, Smith CJ, Lightbody CE, Dwan K, Cooney GM, Mead GE, Watkins CL. Exercise for depression. Cochrane Database of Systematic Reviews 2026, Issue 1. Art. No.: CD004366. DOI: 10.1002/14651858.CD004366.pub7. Accessed 26 January 2026.
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Si, in Articoli di Interesse
Testo Fonte: Jama; Nejm

Computer che si apre e fuoriescono dati e informazioni
Quali sono le scoperte mediche che cambieranno la pratica clinica? Ecco la sintesi dei migliori studi del 2025 scelti dai redattori di JAMA e NEJM.

> Leggi tutto
Come da tradizione, due tra le testate scientifiche più prestigiose al mondo, JAMA e The New England Journal of Medicine (NEJM), hanno pubblicato le loro rassegne annuali.

Questi studi non sono solo traguardi accademici, ma rappresentano cambiamenti concreti per la pratica clinica e la salute pubblica.

Ecco una sintesi dei contributi più rilevanti che hanno segnato l’ultimo anno.


Le evidenze di JAMA: dalla prevenzione alla gestione acuta

La selezione di JAMA per il 2025 si focalizza su temi di ampio respiro, cercando risposte a quesiti clinici quotidiani.

  • Stile di vita e malattie cardiovascolari. Un'analisi approfondita sulla correlazione tra consumo di caffè e rischio di fibrillazione atriale.
  • Screening e prevenzione. Nuovi protocolli per lo screening dell'osteoporosi finalizzati alla riduzione del tasso di fratture.
  • Malattie infettive e critiche. Linee guida aggiornate sulla gestione della batteriemia da Staphylococcus aureus.
  • Diabetologia. Una revisione sistematica della letteratura su diagnosi e trattamento del diabete di tipo 2.
  • Ematologia. Nuovi standard per le procedure di trasfusione piastrinica.


Le pietre miliari del NEJM: innovazione e cure mirate

La raccolta curata dai redattori della rivista, guidati dal Dott. Eric J. Rubin, mette in luce scoperte che spaziano dalla farmacologia di precisione all'oncologia non invasiva.

  • Salute della donna. Uno studio cruciale sul trattamento del partner maschile per prevenire le recidive di vaginosi batterica.
  • Oncologia. Nuove prospettive sulla gestione non chirurgica dei tumori con deficit di riparazione dei mismatch.
  • Nuove frontiere nel diabete. Riflettori puntati su Orforglipron, un promettente agonista orale del recettore GLP-1 per le fasi iniziali della patologia.
  • Ipertensione resistente. Analisi dell'efficacia e della sicurezza di Baxdrostat per i pazienti che non rispondono alle terapie tradizionali.

Perché questi studi sono importanti?

Queste selezioni non sono semplici elenchi, ma bussole per orientare l'assistenza ai pazienti nel prossimo futuro. Come sottolineato negli editoriali di accompagnamento, l'obiettivo è integrare l'innovazione tecnologica con la sostenibilità delle cure.

Per approfondire un argomento specifico, molti di questi abstract sono ora disponibili in modalità open access sui portali ufficiali delle riviste. Attenzione, per scaricare i Notable articles del NEJM occorre registrarsi, ma il download è gratuito.