Le sostanze PFAS costituiscono un gruppo molto ampio e diversificato. Alcune sono usate come componenti dei dispositivi medici.
Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) e la loro possibile relazione con la salute delle persone sono state recentemente oggetto di interesse pubblico.
Per la rubricadel networkNBST con gli approfondimenti dalle più autorevoli riviste scientifiche, segnaliamo questa settimana due recenti revisioni di letteratura sull'osteoporosi.
Disturbi del tessuto muscoloscheletrico
Osteoporosi
BMJ e JAMA pubblicano due revisioni sull'osteoporosi con le ultime prove scientifiche sulla gestione del rischio e sulla terapia.
L'osteoporosi è una malattia cronica che colpisce soprattutto gli anziani. La frattura dell'anca è associata a una probabilità su cinque di mortalità nel primo anno.
In questa revisione uscita sul BMJ si esaminano i fattori di rischio emergenti per la fragilità ossea, tra cui il diabete, la sarcopenia e la chirurgia bariatrica.
Il trattamento dell'osteoporosi richiede un approccio multiforme. Gli interventi non farmacologici comprendono la prevenzione delle cadute e gli esercizi di resistenza, l'integrazione con calcio, vitamina D e possibilmente vitamina K e un efficace superamento delle lacune assistenziali.
Viene fornita una panoramica della terapia farmacologica, richiamando l'attenzione sull'importanza di una terapia sequenziale che inizi con potenti agenti anabolizzanti per i pazienti a più alto rischio, in contrapposizione a un tradizionale approccio graduale.
Un piano di cura individualizzato e mirato è necessario per un approccio “treat-to-target”, con la densità minerale ossea totale dell'anca come miglior obiettivo specifico.
L'osteoporosi è una condizione comune tra gli adulti più anziani che porta ad una maggiore sensibilità alla frattura, associata a sostanziali morbilità e mortalità.
In tutto il mondo, 1 donna su 3 e 1 uomo su 5 di età superiore ai 50 anni subiscono fratture osteoporotiche nel corso della loro vita.
In questa revisione di JAMA, i bifosfonati o il denosumab sono raccomandati per i pazienti ad alto rischio di frattura. Il trattamento anabolizzante con analoghi dell'ormone paratiroideo (come teriparatide e abaloparatide) e inibitori della sclerostina (come romosozumab) può essere preso in considerazione per i soggetti a rischio molto elevato.
Per saperne di più:
Morin SN, Leslie WD, Schousboe JT. Osteoporosis: A Review. JAMA. Published online June 30, 2025. doi:10.1001/jama.2025.6003
Delibera n.1250 dell'11 agosto 2025 "Programma di preservazione della fertilità nei pazienti affetti da neoplasie maligne o patologie con previsione di chemio/radioterapia o immunosoppressori o con considerevole diminuzione della riserva gametica o nelle donne affette da endometriosi severa. Revoca DGR 809/2015, n. 72/2018, n. 395/2019 e n. 1197/2019."
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Delibera n.1248 dell'11 agosto 2025 Approvazione del “Progetto Clessidra Plus” – implementazione del “Progetto Clessidra” Progettazione specifica per l’abbattimento delle liste d’attesa nelle discipline particolarmente critiche di cui alla DGR n. 1280 del 6/11/2023.
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