Due articoli studiano la relazione tra ambiente e COVID: una revisione esamina gli studi sulla relazione tra malattia e inquinamentoatmosferico, una ricerca ne indaga l'associazione con l'estensione del verde pubblico.
Una revisione sulla relazione tra i livelli di inquinamento atmosferico e l’epidemia di COVID-19 ha ricercato in PubMed, Web of Science e Scopus gli studi sugli effetti degli inquinanti nocivi (incluso il particolato con diametro ≤2,5 o 10 μm, l’ozono, il biossido di azoto, l’anidride solforosa e il monossido di carbonio), sul numero di casi, gravità e decessi per COVID-19 in Europa e Nord America fino al 19 giugno 2021.
Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione adistanza,sulla piattaforma EDUISS dell'Istituto superiore di sanità, che illustra i requisiti specifici per una comunicazione scientifica di qualità.
Decreto n.17610 del 6 settembre 2022 Nomina composizione Centro Operativo della Commissione regionale per la valutazione delle tecnologie e degli investimenti sanitari.
Decreto n.17610 del 6 settembre 2022 Nomina composizione Centro Operativo della Commissione regionale per la valutazione delle tecnologie e degli investimenti sanitari.
8 settembre 2022. Front. Public Health I risultati di un sondaggio nazionale on line sui centri che forniscono assistenza per i pazienti con long COVID. > leggi tutto
Nonostante la crescente rilevanza clinica, non sono molte le informazioni disponibili sulla risposta organizzativa dei servizi sanitari a questa condizione caratterizzata dal mancato ritorno da parte del paziente affetto da COVID-19 allo stato di salute precedente l’infezione acuta
Siccità, ondate di calore, incendi, precipitazioni estreme, inondazioni, innalzamento del livello del mare, mutamento climatico degli oceani e trasformazione della copertura del suolo influenzano la trasmissione di molteplici agenti patogeni.
Da una valutazione completa della letteratura scientifica sono emerse evidenze che oltre il 58% delle malattie causate da agenti patogeni, come dengue, epatite, polmonite, malaria, Zika possono essere aggravate dai rischi climatici.